counter

Dalle scuole agli sportelli bancari, l’impegno di Carancini a difesa delle aree interne

3' di lettura 07/10/2022 - Nel corso dell’ultimo consiglio regionale, il tema della difesa delle aree interne è stato al centro di due iniziative del consigliere regionale del Partito Democratico Romano Carancini, che in tal modo continua a tenere alta in Regione l’attenzione verso le aree colpite dal sisma nel processo di ricostruzione con proposte volte a contrastare i processi di spopolamento e rimuovere gli ostacoli al rilancio socio-economico.

La prima iniziativa è stata la presentazione di un emendamento, di concerto con il consigliere Marinelli, alle linee guida di programmazione della rete scolastica regionale, volto a chiedere al governo nazionale la disapplicazione del dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa nei Comuni del cratere sisma per i prossimi sei anni. L’obiettivo è quello di tutelare quelle aree e di porre una soluzione a lungo raggio relativa ai problemi delle pluriclassi, degli accorpamenti, dei tagli e dei disagi per famiglie, studenti e studenti disabili.


“In questa fase decisiva della ricostruzione – spiega Carancini - non possiamo permetterci alcuna leggerezza né tanto meno di rincorrere all’ultimo minuto la risoluzione di problemi che, invece, possono e debbono essere affrontati per tempo e con visione. Con l'approvazione di questo emendamento, si propone per i prossimi due trienni la deroga alla normativa nazionale riguardante il dimensionamento scolastico, per garantire continuità e integrità didattica nel pieno diritto all’istruzione. La scuola rappresenta quotidianità, presenza sul territorio, aggregazione e, quindi, futuro. Occorre dare ossigeno e spazio temporale alla ricostruzione senza rischiare di compromettere il servizio scolastico, cosa che determinerebbe la fuga delle famiglie e, allo stesso tempo, l'edificazione di scuole nuove e sicure ma senza studenti. La fiducia delle persone verso le istituzioni, verso i luoghi di appartenenza, va curata e protetta, perché anch’essa fondamentale nel processo di ricostruzione.”


La seconda iniziativa ha riguardato invece la presentazione di una mozione, poi approvata nell’ambito di una risoluzione dell’intera Assemblea, relativa al mantenimento degli sportelli bancari nei Comuni del cratere e, più in generale, nelle aree interne della regione. Anche in questo caso, la finalità è quella di scongiurare e rimediare il grave disservizio, già avvenuto in alcune zone, dovuto alla scomparsa dei servizi bancari di prossimità a discapito delle famiglie, degli anziani e delle attività imprenditoriali.


Il testo approvato impegna la Regione Marche a delineare un quadro istituzionale di collaborazione con i Comuni e a definire quanto prima un’intesa di almeno 5 anni con la commissione Abi Marche e con Banca Italia, per garantire la presenza degli sportelli bancari nelle aree interne salvaguardando, così, le comunità e il sistema produttivo. Un ulteriore impegno è quello di coinvolgere anche Poste Italiane con gli uffici operativi come sportelli finanziari.


“L’impegno concreto che la politica assume rispetto alle aree interne – afferma il consigliere dem – è quello della tutela e della protezione dei territori, con la loro storia e con la loro identità, tenendo sempre conto della conformazione materiale e immateriale. I servizi di prossimità, tra cui quelli bancari, così essenziali nel processo di mantenimento e ricostruzione del tessuto sociale, presuppongono un impegno politico condiviso con il governo delle banche e con i Comuni interessati, per trovare soluzioni di equilibrio tra gli interessi dei cittadini e quelli degli istituti di credito”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2022 alle 10:52 sul giornale del 08 ottobre 2022 - 56 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/duqs