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San Benedetto: La Guardia Costiera sequestra 45 chili di pesce non tracciato

1' di lettura 29/09/2022 - 1500 Euro di multa e il sequestro di 45 Kg di pesce. Questo è quello che è toccato stamani ad un ristorante della riviera.

Una pattuglia della Guardia Costiera di San benedetto del Tronto, infatti, ha eseguito dei controlli finalizzati alla tutela del consumatore finale. Ogni specie ittica utilizzata per la preparazione dei piatti, infatti, deve rispondere ad una serie di requisiti che permettano di identificarne inequivocabilmente l’origine. Sogliole, gamberi, totani ed il pregiatissimo tonno rosso. Queste le specie rinvenute prive di ogni documento che ne attestasse la provenienza.

In particolare, l’esercente, all’arrivo degli ispettori, ha occultato le cassette con il tonno in una pertinenza esterna del locale, con sopra un bidone; il goffo tentativo di sfuggire al controllo non ha funzionato perché gli ispettori non si sono fatti sfuggire l’umidità che circondava il recipiente in un’area completamente asciutta ed ordinata. Il ristoratore dovrà ora custodire la merce sequestrata fino all’accoglimento di un’eventuale istanza di dissequestro e dovrà poi sostenerne le spese di distruzione. Ancora una volta la preziosa attività della Guardia Costiera di San benedetto del Tronto ha evitato l’esposizione dei cittadini a rischi per la propria salute alimentare.






Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2022 alle 17:23 sul giornale del 30 settembre 2022 - 112 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo

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