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I più grandi sportivi marchigiani della storia

valentino rossi 4' di lettura 26/08/2022 - Quando parliamo di Marche, parliamo di una delle regioni più storiche dell'Italia, dove si è formata nel Medioevo l'identità del paese tricolore. In questa località, tuttavia, sono nati anche una serie di grandi esponenti dello sport nazionale, i quali hanno scritto la storia del nostro paese, uno dei più importanti in assoluto dal punto di vista della cultura.

In un'epoca nella quale vendere e vincere è fondamentale, i valori dello sport in sé sono quelli più sani in generale. Per questo, di seguito parleremo con dovizia di particolari degli sportivi nati nelle Marche che hanno reso grande l'Italia nelle loro discipline.

Il gran lavoro dal basso di Roberto Mancini

Nato a Jesi nel 1964, Roberto Mancini è il marchigiano che più successo ha ottenuto nel calcio. Dopo aver debuttato nel Bologna, come fantasista fece molta strada nella Sampdoria, squadra nella quale vinse uno storico Scudetto nel 1991, quando la società presieduta da Paolo Mantovani, allora proprietario dell'azienda petrolifera Erg, mise in atto un vero e proprio miracolo sportivo. Dopo aver vinto uno Scudetto anche con la Lazio dieci anni dopo, il Mancio avrebbe poi fatto grande strada come allenatore, iniziando molto presto. I suoi successi sarebbero arrivati prima con l'Inter, la principale candidata a trionfare nell'edizione attuale della Serie A da quanto ci dicono le opinionisti e statische come Betway sports di fine agosto, e poi con il Manchester. E fu proprio con il City che il Mancio avrebbe ottenuto uno dei suoi successi più importanti, imponendosi nella Premier League 2011-12 all'ultimo secondo dell'ultima giornata, togliendo per altro il titolo ai rivali di sempre del Manchester United.

Il trofeo per lui più importante, tuttavia, è stato quello riportato nell'estate del 2021 con la maglia della nazionale italiana. Da commissario tecnico, Mancini era stato chiamato a far risorgere gli azzurri dopo la mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018. E con la sua guida l'Italia non solo si è ripresa, ma è riuscita addirittura a vincere l'Euro 2020 battendo in finale l'Inghilterra, un'impresa di cui tutta Jesi va fiera ancora oggi e lo rende uno dei cittadini marchigiani più illustri.

Valentino Rossi e Valentina Vezzali, leggende uniche

Se pensiamo alle Marche uno dei nomi principali è senza dubbio quello di Valentino Rossi, campione di motociclismo il cui talento si è protratto per anni e anni. Dopo aver esordito dando già una dimostrazione enorme di capacità totalmente fuori dal comune in sella a una moto, il nativo di Pesaro ha iniziato una carriera spettacolare che si è riflessa in una serie di trionfi in varie categorie delle corse in moto. La sua abilità nel guidare e il suo carisma lo hanno reso uno degli sportivi più importanti degli anni 2000, tanto che in moltissimi sponsor, come ad esempio la bevanda energetica Monster, si sono contesi uno spazio sulla sua celeberrima tuta da gara.

In tanti hanno provato a raccogliere il suo testimone per poter poi davvero imporsi ad alti livelli nei mondiali di motociclismo più agguerriti. Dopo una serie di fallimenti, l'unico che sembra potercela fare è il torinese Francesco Bagnaia Il torinese di 25 anni è senza dubbio uno dei più grandi fan di Valentino, un pilota di moto che però è riuscito ad andare molto al di là dello sport, creando tendenze e anche moda, come dimostrano le tante occasioni nelle quali ha presenziato eventi di moda e costume.

Un'altra figura chiave dello sport che ha avuto i suoi natali nelle Marche è senza dubbio Valentina Vezzali, schermidora nata anch'essa a Jesi nel 1974 e per molti l'atleta femminile più forte e famosa della storia dell'Italia. Non a caso parliamo di una persona che è stata nominata sottosegretario allo sport, una carica per molti assolutamente meritata. Del resto, si tratta di un'atleta in grado di vincere ben nove medaglie alle Olimpiadi, sei delle quali d'oro, dal 1996 al 2012, il che certifica la sua eccellente continuità di rendimento ad altissimi livelli. Molto amata dal pubblico per la sua dolcezza e per il suo amore verso i tifosi, ai quali ha sempre riconosciuto una grande importanza. Non sorprende, inoltre, che nel 2016 sia stata inserita nella Walk of fame dello sport italiano, l'ennesimo riconoscimento a una carriera strepitosa decantata non solo in Italia ma nel mondo intero.






Questo è un articolo pubblicato il 26-08-2022 alle 15:59 sul giornale del 26 agosto 2022 - 57 letture

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