Civitanova: Parco Palatucci epicentro della violenza: le colombe delle pace sono fuggite via da tempo

3' di lettura 09/08/2022 - Chissà cosa ne penserebbe Giovanni Palatucci, questore di Fiume che morì di stenti nel lager di Dachau, del parco intitolato alla sua memoria nel 2009 che, in una settimana, si è trasformato nell’epicentro delle attività criminali civitanovesi.

L’ultimo grido di allarme residenti e avventori del parco l’avevano lanciato appena cinque giorni fa dalle colonne del Resto del Carlino, che avevano segnalato come l’area verde fosse diventata punto di bivacco per alcuni clochard. Scarsa illuminazione, angoli riparati dai lustrini del vicino lungomare e pochi controlli ne fanno un posto ideale (se così si può dire) per i senzatetto. Ma ne fanno un luogo ideale anche per traffici ed individui poco raccomandabili.

Le poco curate assi di legno che fanno da pavimento a una parte dell’area erano diventate addirittura un’arma domenica scorsa, quando, nel primo pomeriggio, un 33enne pakistano ha iniziato a inveire e rincorrere quattro giovani brandendo proprio una barra divelta dalla pavimentazione del parco. I carabinieri hanno fermato e arrestato l’uomo, che però è già tornato in libertà: avendo patteggiato sei mesi con la condizionale essendo incensurato, è già tornato in libertà.

Sabato sera siamo punto e a capo. Siamo dall’altra parte della strada rispetto al parco Palatucci, nell’area verde incastonata tra via Cavour e via D’Azeglio, solo questa via divide i due giardini dall’essere un unicum. Qui, verso le 2.30 di notte, due tunisini fronteggiano un pakistano, lo conciano per le feste a calci e pugni e se la danno a gambe quando due ragazze che si trovano a passare di lì vedono la scena e danno l’allarme. Il pakistano finisce all’ospedale, ma se la cava senza grossi problemi, dei tunisini non c’è traccia.

Passano meno 48 ore e torniamo nel cuore dell’area verde dedicata al fu questore di Fiume. La vicenda ha ancora contorni poco chiari, ma una certezza è granitica: sono le 22.30 circa e un 30enne tunisino perde la vita accoltellato non si sa ancora da chi dopo una breve colluttazione iniziata dall’altra parte della strada. Le nazionalità dei personaggi coinvolti mai come in questi due casi sembrano rilevanti: il pensiero che possa esserci un regolamento di conti in corso è più che fondato, anche se ancora tutto da dimostrare. Ma non cambierebbe comunque la sostanza della questione: un parco battezzato nel nome di un alfiere della lotta contro la barbarie che si è trasformato nel suo contrario.

Il parco Palatucci fu inaugurato come tale il 13 novembre 2009 dall’allora sindaco Massimo Mobili. Durante la cerimonia di intitolazione vennero messe a dimora due querce e furono liberate due colombe bianche, simbolo di pace. Chissà quanto sono volate lontano da Civitanova, quelle due colombe.

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Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2022 alle 10:05 sul giornale del 10 agosto 2022 - 210 letture

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