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Fano: Giù le mani dal Pnrr: accordo tra Comune, procura e guardia di finanza a tutela dei finanziamenti in arrivo

2' di lettura 15/07/2022 - Frode, corruzione, conflitti d’interesse, doppi finanziamenti. Tutte circostanze da scongiurare, ma che potrebbero diventare realtà. Soprattutto quando sul piatto ci sono tanti, tanti soldi. Lo sanno bene i sottoscrittori dell’importante protocollo d’intesa siglato venerdì mattina nella Sala della Concordia del Comune di Fano, vale a dire il sindaco Massimo Seri insieme al procuratore della repubblica di Pesaro Cristina Tedeschini e il comandante provinciale della guardia di finanza di Pesaro, il colonnello Enrico Blandini. L’obiettivo è appunto quello di rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi pubblici, sia economici sia finanziari, correlate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ormai noto Pnrr.

Dall’Europa sono in arrivo risorse ingentissime, perdipiù da impiegare nel breve periodo attraverso delle progettualità precise. Tantissimo denaro per migliorare o realizzare ex novo un gran numero di progetti, cantieri, iniziative. Un patrimonio che va tutelato, senza se e senza ma. Un apposito regolamento prevede infatti che gli stati membri adottino ogni iniziativa utile per prevenire azioni criminali di varia natura lesivi degli interessi finanziari dell’Unione Europea, anche potenziando il proprio sistema nazionale antifrode. Il protocollo d’intesa siglato venerdì parte proprio da qui, consapevoli della necessità di una sinergia particolarmente stretta tra amministrazioni e forze dell’ordine per proteggere un ‘capitale’ il cui scopo è quello di rilanciare e far crescere il Paese.

Si rafforzano così le iniziative a tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo di risorse pubbliche e, in particolare, di quelle destinate al Pnrr. Come? Attraverso la prevenzione e il contrasto di qualsiasi violazione, disciplinando modalità di coordinamento e di cooperazione. La chiave è lo scambio di informazioni rilevanti per reprimere irregolarità, frodi e abusi. Il Comune dovrà segnalare fatti, interventi o soggetti che presentino elementi di rischio. In qualità di polizia economico-finanziaria, la guardia di finanza valuterà e controllerà, mentre l’autorità giudiziaria coordinerà le indagini in presenza di violazioni penali. Ovviamente occhi puntati verso i contratti pubblici, e in generale su ogni attività illecita posta eventualmente in essere nell’utilizzo delle risorse provenienti dall’Europa. Il protocollo avrà durata fino al completamento del Pnrr, in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2026.








Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2022 alle 15:31 sul giornale del 16 luglio 2022 - 240 letture

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