Vitri: "Da eroi della sanità a fantasmi, la Regione nega la premialità Covid a 32 lavoratori"

1' di lettura 12/07/2022 - Sollecito la Giunta Acquaroli a tutelare medici,infermieri e Oss, assunti in somministazione da aziende private in piena emergenza, che sono stati esclusi dalla premialità Covid introdotta con Decreto del Ministero della Salute.

Oggi - spiega la consigliera regionale Micaela Vitri - rispondendo ad una mia interrogazione, l’assessore Saltamartini ha affermato erroneamente che sono 7 i lavoratori della sanità assunti tramite agenzia. In realtà i dati NidiL CGIL Pesaro-Urbino dimostrano che sono ben 39, tutti nella provincia di Pesaro-Urbino.

Ciò significa che 32 "eroi della sanità" sono diventati ora fantasmi, perché la Regione non li conosce e non li ha inseriti nella tabella inviata al Ministero, e non hanno ricevuto il contributo di 791 euro previsto dal Governo per tutto il personale della sanità, non solo medici ed infermieri. Se confrontiamo il dato delle Marche, che riguarda il numero di interinali aventi diritto al premio, con quello di altre Regioni (Lombardia 2294, Toscana 1062, Umbria 95, Valle d'Aosta 266) è facile intuire che la nostra Regione abbia comunicato un dato errato.

Dunque- conclude Vitri- vorrei rivolgere un accorato appello alla Giunta Acquaroli affinché si attivi velocemente con il Ministero della Salute per rettificare il dato difendendo un diritto di donne e uomini, già precari a causa della tipologia del contratto di lavoro, in prima linea proprio nei mesi più terribili della pandemia.


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2022 alle 17:04 sul giornale del 13 luglio 2022 - 137 letture

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