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Pesaro: Raffaele Clemente, ecco chi è il nuovo Questore di Pesaro e Urbino

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Raffaele Clemente

Raffaele Clemente è nato a Casagiove (CE) il 21 gennaio 1961, è laureato in legge, Dirigente Superiore della Polizia di Stato e dal 07 luglio Questore della Provincia di Pesaro e Urbino.

Incarichi ricoperti: dall’agosto del 1988 al marzo del 1989, Funzionario addetto alla Sezione Antiterrorismo della DIGOS della Questura di Milano;

Dal marzo del 1989 al settembre 1997 è stato Funzionario addetto presso la DIGOS della Questura di Roma. In quel periodo, sino all’aprile 1996, ha diretto la Sezione impegnata nel contrasto alle attività di estrema destra e segnatamente alle formazioni neonaziste e xenofobe attive nella Capitale, curando, altresì, le indagini e l’attività informativa riferite alla massoneria deviata. Successivamente, sino al settembre 1997, ha diretto la Sezione addetta all’antiterrorismo internazionale.

Dal settembre 1997 all’aprile 2004 ha prestato servizio presso la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (UCIGOS). In tale periodo, sino al marzo 2003 ha ricoperto l’incarico di Funzionario addetto presso la Divisione all’epoca preposta al monitoraggio e al coordinamento investigativo delle indagini riferite alle formazioni neonaziste e xenofobe attive in campo internazionale. Contemporaneamente è stato anche addetto alle relazioni internazionali riferite a quello specifico settore partecipando, anche all’estero, a convegni internazionali dedicati a tale specifica materia. Dal marzo 2003 ha diretto la Divisione A3 della DCPP, la struttura più strettamente operativa dedicata all’esecuzione dei servizi di pedinamento e di sorveglianza audio e video. In tale ultimo ha ricoperto incarichi speciali con riferimento all’ottimizzazione dei servizi archivistici e informatici della Direzione, redigendo il regolamento archivistico interno ancora in uso presso la citata struttura dipartimentale;

Dall’aprile 2004 al giugno 2005 ha ricoperto l’incarico di Dirigente del Commissariato Tuscolano della Questura di Roma;

Dal giugno 2005 al luglio 2011, promosso al grado di Primo Dirigente, ha ricoperto l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma. In quel periodo ha concorso alla redazione dei piani di Difesa Civile redatti dalla Prefettura di Roma con riferimento a eventuali atti terroristici di tipo severo nella Capitale. In tale contesto ha personalmente sovrinteso all’addestramento del personale coinvolto nell’attuazione di detti piani e alle relative attività addestrative. Nel medesimo lasso temporale ha partecipato a tutti i gruppi interistituzionali che hanno redatto e attuato i diversi Patti per Roma che si sono succeduti in quel territorio;

Dal luglio 2011 all’ottobre 2013 ha diretto la Divisione Anticrimine della Questura di Roma. In quel periodo ha curato la prima esperienza di digitalizzazione eseguita su un archivio di una Questura italiana e la creazione di sistemi digitali per la gestione delle attività di sorveglianza di soggetti sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza. Tale esperienza è stata poi riproposta nelle stesse modalità in altre zone del Territorio della repubblica;

Dall’ottobre 2013 al luglio 2016 ha ricoperto l’incarico di Comandante Generale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale. In tale ambito ha promosso ed avviato il primo piano anticorruzione, che prevedeva, tra le sue misure, la rotazione territoriale del personale della Polizia Locale e i controlli territoriali incrociati. Le misure in questione, favorevolmente vagliate sia in ambito di Autorità Anticorruzione che di Giustizia Amministrativa, sono risultate in astratto applicabili ad ogni settore della Pubblica Amministrazione. Nel medesimo contesto ha promosso una forte modernizzazione dell’attività della Polizia Locale, attraverso la diffusa adozione di strumenti digitali sia nell’attività di Polizia che interazione con i cittadini. In proposito si evidenzia sia il sistema di segnalazione via social (Twitter) che l’adozione di uno specifico servizio di segnalazione via web (iosegnalo);

Dall’agosto 2016 all’aprile 2017 posto in disponibilità in ragione dell’emergenza scaturente dal sisma del 25 agosto ed applicato in funzione di raccordo tra le Prefetture e le Questure di Rieti e Ascoli Piceno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il Dipartimento della Protezione Civile; dal 26 giugno 2017 al 18 giugno 2022 ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore presso la Questura di Terni; in data 19 giugno 2022 è stato promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato; dal 19 giugno al 06 luglio 2022 ha prestato servizio presso la Direzione Generale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale della Polizia di Stato, con funzione di Vice Consigliere Ministeriale presso l’Ufficio Concorsi. In quel periodo ha coordinato le attività per la redazione del Protocollo Anticovid.

Nel corso della sua carriera ha conseguito numerosi riconoscimenti: 3 Encomi solenni, 8 Encomi e 7 Lodi. E' è stato anche insignito dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana.



Raffaele Clemente

Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2022 alle 15:47 sul giornale del 09 luglio 2022 - 345 letture






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