Fano: Il Pd: “Pergola inclusa nella Strategia Nazionale delle Aree interne nonostante Baldelli abbia fatto perdere tempo e risorse"

2' di lettura 29/06/2022 - “Finalmente si è dimostrato che le motivazioni sostenute da Baldelli per escludere Pergola dalla Snai non erano altro che un castello di carte fondato sul nulla. Il fatto che l’assessore non si sia presentato ieri in consiglio evitando di rispondere alla nostra interrogazione ne è la prova più evidente.

Con il passo indietro fatto dalla giunta regionale, grazie anche alla incisiva attività svolta dal Partito Democratico in consiglio regionale, diventa chiaro a tutti che Baldelli e la destra hanno sfavorito il territorio con la loro superficialità e la loro inadeguatezza facendo perdere a Pergola progetti e risorse economiche fondamentali per costruire una strategia di sviluppo efficace sul piano economico, culturale, turistico, scolastico e sanitario”.

Così i consiglieri regionali del Pd Maurizio Mangialardi, Andrea Biancani e Micaela Vitri commentano la notizia dell’inclusione del Comune di Pergola nella Strategia Nazionale per le Aree Interne, che prevede nel periodo 2021-2027 lo stanziamento di oltre 170 milioni di euro per le zone del Montefeltro e Alto Metauro, Appennino Alto Fermano ed Esino Musone. Ma al di là della soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, che ha visto il gruppo dem regionale affiancare la tenace battaglia condotta dall’Amministrazione pergolese, resta il rimpianto per i ritardi provocati dall’ostruzionismo di Baldelli, prima come sindaco di Pergola e oggi come assessore regionale.

“Baldelli - attaccano Mangialardi, Biancani e Vitri - è riuscito a dare prova di grave impreparazione, danneggiando il territorio. In particolare si è rivelata del tutto infondata l’elucubrazione secondo cui, con l’inserimento di Pergola nella Snai, l’ospedale cittadino sarebbe stato declassato o addirittura chiuso. Un’eventualità che semplicemente non esiste, visto che tale competenza non c’entra nulla con la Snai e spetta esclusivamente alla Regione Marche, in accordo il Ministero della Salute. Tanto è vero che il Comune di Amandola, che vive una situazione analoga a quella di Pergola, fa da tempo parte del gruppo di Amministrazioni locali inserite nella Strategie delle aree interne. Tra l’altro, l’ospedale di Pergola, insieme a quello di Amandola, è stato riconosciuto nel 2020 dalla Regione Marche ospedale di base per acuti con Pronto Soccorso in area disagiata, come definito dal decreto Balduzzi. Un riconoscimento che la giunta regionale dovrà assolutamente tenere in considerazione e mantenere nel nuovo Piano sanitario Regionale. Pertanto, entrare nella Strategia Nazionale delle Aree interne non farà altro che dare a questi Comuni un’ulteriore opportunità di potenziare i rispettivi servizi ospedalieri, altro che declassarli”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2022 alle 16:11 sul giornale del 30 giugno 2022 - 196 letture

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