Camera di Commercio porta nelle Marche l'Internet Governance Forum

6' di lettura 13/05/2022 - L'annuncio del presidente di Camera Marche Gino Sabatini oggi all'incontro alla Facoltà di Economia UNIVPM

Si svolgerà in autunno nelle Marche la prossima edizione di IGF Forum Italia, l’appuntamento istituito dall’ONU quale punto di riferimento per la discussione mondiale del ruolo della governance di internet. Lo ha annunciato oggi il Presidente di Camera Marche Gino Sabatini alla presentazione dello studio curato da Camera Marche e sistema accademico marchigiano sui nuovi modelli di business e competitività delle imprese.

All’incontro ha preso parte l’on. Mattia Fantinati che di Internet Governance Forum è Presidente e ha spiegato come le Marche costituiscano un laboratorio ideale di per lo sviluppo di soluzioni innovative “se l’Italia è lo specchio dell’Europa, le Marche lo sono dell’Italia: oltre il 90% di micro e piccole imprese con un altissimo potenziale innovativo e molta strada da fare. Questa regione ha un ecosistema economico sano e motivante, istituzioni coese: non da ultimo una Camera di Commercio a profilo regionale, valore aggiunto per fare di questo territorio un quartier generale per il ragionamento sulle policy di internet sia nel pubblico che nel privato in una piattaforma in cui gli stakeholder partecipano egualitariamente”.

Filiera istituzionale è stata la parola d’ordine dell’incontro che ha visto insieme, oltre che Camera e Regione, anche quattro atenei marchigiani. Ha commentato il Presidente di Camera Marche Gino Sabatini: “Il fatto che oggi 4 Università tutte insieme ragionino sulle strategie per la digitalizzazione e che Regione e Camera presentino misure di sostegno alla PMI sullo stesso tema, sulla base di risorse e azioni concertate rappresenta un grande passo in avanti (per nulla scontato) nel quadro delle politiche "industriali" di territorio un clima ed un modus operandi che ci vede giù uniti sul fronte dell'internazionalizzazione e del turismo che speriamo continui a svilupparsi. Camera di Commercio, Regione Marche, sistema delle Associazioni di categoria (e i loro Digital Innovation Hub), in stretta collaborazione con il sistema Universitario (mondo della ricerca e dello sviluppo) devono presentarsi come fronte unito a salvaguardia del nostro sistema produttivo già profondamente in difficoltà per le recentissime ed attuali contingenze. E intercettare occasioni come quella dell’IGF: averlo portato qui è un successo ottenuto insieme”.

Marco Pierpaoli, che in Giunta camerale ha la delega al turismo, ha ricordato le attività del Punto Impresa Digitale di Camera Marche, un’eccellenza a livello nazionale, il cui compito è proprio quello di elevare la consapevolezza del sistema delle piccole imprese e orientarle verso gli altri attori del sistema e nel mare magnum delle opportunità, attraverso servizi di assestment della maturità digitale, forme di assistenza personalizzata mediante Digital Promoter, orientamento, sensibilizzazione e formazione di base con un ampio utilizzo di best practice aziendali, promozione del rapporto tra imprese e fornitori di tecnologie e tra le imprese innovative locali e potenziali partner nazionali e internazionali.

Lo studio presentato oggi dal gruppo di docenti di Università di Camerino, Università di Macerata e Università di Urbino cooordinate da Università Politecnica delle Marche (di cui si allega sinossi) indica, ha sottolineato il Rettore UNIVPM Gian Luca Gregori, come le Marche nel contesto nazionale risultino tra le regioni più arretrate sotto il profilo della trasformazione digitale. I limiti infrastrutturali sono notoriamente rilevanti; anche se alcuni miglioramenti sono stati conseguiti in quest’ultimo periodo. A questi si aggiungono limiti di carattere culturale e strutturali legati alle dimensioni delle imprese.

Per ovviare a questo Camera e Regione Marche irrobustiscono il sostegno finanziario alle imprese marchigiano sul fronte della digitalizzazione:

LE NUOVE MISURE

BANDO VOUCHER – 860.000 EURO per le PMI – fino a 5.000 euro alle micro imprese per finanziare l’acquisizione di servizi di assessment, consulenza , progettazione e formazione, nonché per l’acquisto di beni e servizi strumentali (hardware e software) finalizzati alla implementazione di una o più delle tecnologie digitali previste Nel 2021 la Camera ha concesso 700.000 mila euro di Voucher a 160 piccole imprese (con una fortissima prevalenza di micro, con meno di 10 dipendenti). E proprio la prossima settimana ci avviamo a pubblicare il Bando Voucher Digitali per l’anno 2022 con una dotazione finanziaria di 860.000 euro, grazie anche alla compartecipazione della Regione Marche che credendo in questo strumento ha deciso di co-finanziarlo nella misura di 460.000 euro.

Peraltro, proprio in virtù di questa ulteriore forma di collaborazione, non solo la Regione ha deciso di cofinanziare il Voucher camerale, ma per la prima volta si è cercato un sostanziale coordinamento tra la misura camerale ed il bando transizione digitale che la Regione Marche ha pubblicato in questi giorni; evitando ridondanze, sovrapposizione e facendo coincidere ambiti di intervento e criteri di accreditamento dei fornitori. A pena di esclusione, le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo Sportello ON LINE “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema WebTelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 9:00 del 6 giugno 2022, alle ore 19:00 del 20 giugno 2022. Info sul sito camerale www.marche.camcom.it

Il Vice Presidente della Regione Marche e Assessore allo Sviluppo Economico Mirco Carloni ha sottolineato la crucialità del tema dell’accelerazione digitale delle imprese per la Giunta Acquaroli. Obbiettivo è fare delle Marche un luogo dove è facile e competitivo fare start up, magari risiedendo in collina, ben serviti e connessi da banda ultra larga. Più di tutto serve diffusione di cultura digitale in considerazione del fatto che le Marche hanno un tessuto economico fatto di micro imprese, legate spesso a manualità e procedure artigianali dove l’innovazione è vista come elemento estraneo e non necessario. Dobbiamo attuare al meglio quel trasferimento digitale che appare così complesso nel nostro territorio, plurale anche nei comparti; è necssario dotarsi di export e digital manager, professionalità per cui fondamentale la formazione accademica che i nostri atenei sanno offrire. E servono i finanziamenti.

In tema di finanziamenti, la Regione ha presentato oggi le nuove misure sul digitale: la prima riguarda la digitalizzazione dei processi produttivi e prevede uno stanziamento di 4 milioni e 200mila euro, di cui 2milioni e mezzo sono riservati alle imprese dell’area sisma. La seconda si riferisce alla digitalizzazione nella funzione di vendita e nella diversificazione dei mercati, sia quelli di sbocco che di approvigionamento. Stanziati 2 milioni di euro, di cui la metà riservata alle imprese del cratere. Per entrambe le misure una maggiorazione di punteggio è riservata alle imprese che hanno subito danni nel fatturato connessi alla crisi russo ucraina. Le domande possono essere inviate dal 16 di maggio al 30 giugno, piattaforma informatica Sigef. Info sul sito regione.marche.it


da Camera di Commercio delle Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2022 alle 17:12 sul giornale del 14 maggio 2022 - 117 letture

In questo articolo si parla di economia, pesaro e urbino, camera di commercio delle marche, comunicato stampa

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