Tipicità in blu: Torna in presenza il Festical dedicato alla blue economy

6' di lettura 12/05/2022 - Dal 18 al 22 maggio la città di Ancona ospita la nona edizione della manifestazione “dove il mare incontra le persone”. Cibo, nautica, pesca, impronta ambientale, bioeconomia, turismo e cultura in un unico grande palinsesto, vista mare

Promossa dal Comune di Ancona, Fondo Mole e Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con una ampia squadra di sostenitori, a partire da Università Politecnica delle Marche e Banco Marchigiano nel ruolo di partner progettuale, coinvolge attivamente tutta la città ed i suoi luoghi iconici strettamente legati al mare e alle sue attività più caratteristiche, come la Mole e Marina Dorica, ma anche il centro città con l’organizzazione dei circuiti di locali che offrono speciali “menù in blu ed aperiblu”, proposti insieme a Confcommercio, CNA e Confartigianato.

“È l'edizione della speranza- ha detto Angelo Serri, direttore di Tipicità in blu (e storico fondatore di Tipicità) nell'introdurre la presentazione dell'evento- nella quale ritorniamo in presenza al cento per cento. Allunghiamo di un giorno -da due diventano tre- la parte destinato allo studio e al confronto, per dare spazio alle ormai tante realtà dell'Adriatico e dell'altra sponda che convergono ad Ancona mentre la parte del festival rivolta al pubblico si arricchisce di eventi, dalla pesca, al sailing chef, allo sport, agli incontri, molti per i più piccoli”. “Rivedere insieme tutta la squadra del territorio- ha dichiarato Paolo Marasca, assessore a Cultura e Turismo, dando voce al pensiero di tutta la giunta- è veramente una gioia. Tipicità in blu, festival sul quale abbiamo scommesso fin dall'inizio 9 anni fa, non è l'espressione del progetto di un singolo ente ma di un territorio che si interroga e cerca di dare risposte sostenibili sul tema del mare con il quale si rapporta nelle sue tante sfaccettature. Nato con una dimensione locale, ha assunto in breve tempo una dimensione regionale e nazionale e ora si muove con le proprie gambe, grazie al contributo ed alla collaborazione di partner autorevoli, enti pubblici, quali la Camera di Commercio e ora anche il Fondo Mole e manager del settore privato, perseguendo e implementando questo lavoro di squadra che è l'unica formula perseguibile”. Alle parole delle assessore fanno eco quelle di Marco Moreschi, direttore generale Banco Marche e project manager : “Se le Marche vogliono giocare la partita- ha sottolineato- devono farlo in una logica sistemica. Ci sono distretti prossimi al default, il periodo è buio, perciò l'economia va ridisegnata e deve essere al servizio di tutti, anche dei più piccoli ai quali iniziative come questa danno visibilità. Tipicità in blu deve la sua forza alla sua capacità di fare sistema, non è soltanto un evento bello e colorato. Dal “fidanzamento” con il Comune e la Camera di Commercio siamo passati al “matrimonio”, facciamo tesori delle esperienze passate e proseguiamo su questa linea”.

“Nata ad Ancona per rilanciare il rapporto con il suo mare e il suo porto- ricorda Fabio Fiorillo, presidente Fondo Mole e già assessore al Comune di Ancona, cui va attribuita l'idea dell'avvio della manifestazione- Tipicità in blu ha a che fare con l'economia, la crescita, la promozione del suo territorio e delle sue eccellenze, del rapporto peculiare che Ancona ha con il suo mare. Gli incontri che ospiterà sono momenti culturali importanti che restituiscono il ruolo e le competenze di chi partecipa in primis e della città che interagisce. Per capire e per decidere come Ancona si proietta nel futuro. Vi aspettiamo tutti anche per la seconda parte, quella del finesttimana, piacevole e decisamente attrattiva”. Per l'assessore all'Ambiente, Michele Polenta “Tipicità in blu è l'occasione per portare il focus sull'ambiente marino e di quanto incide nella filiera alimentare, quella dei prodotti ittici. Di ieri l'approvazione della legge salvamare che permette di recuperare le plastiche grazie all'apporto di chi pratica la pesca. Il Comune è già avanti su questa linea, nei mesi scorsi aveva attivato un protocollo per permettere ai pescatori di intervenire per la salvaguardia del mare. Di grande importanza nell'ambito del festival lo spazio dedicato ad Ecomap, sulle buone prassi da adottare nell'ambito del mondo della nautica da diporto”

Per tornare espressamente ai contenuti, le giornate della blue economy, dal18 al 20 maggio, esplorano la prospettiva blu in tutte le sue molteplici sfaccettature. Focus su nautica e cantieristica, sviluppo territoriale costiero, sostenibilità, città portuali intelligenti, insieme a prestigiosi ospiti ed esperti internazionali, a confronto con le esperienze di altri territori italiani ed esteri. Nel programma, infatti, è previsto anche un laboratorio con la partecipazione dell’Università dell’Indiana, dagli Stati Uniti. Attenzione anche al futuro della pesca ed al fondamentale ruolo delle donne nel mondo del blu.

Il Festival vero e proprio si dipana nel fine settimana del 21 e 22 maggio tra minicrociere sul Conero, assaggi di Adriatico e di vigna, con degustazioni gourmand dei sapori marinari, le scienze del mare raccontate dagli esperti, incontri con chef e personaggi del mare. Per gli amanti della vela e del cibo, a Marina Dorica ritorna, dopo due anni di stop forzato, la regata gastronomica Sailing chef, con i prodotti a KM0 di Coldiretti ed i moscioli presidio Slow Food della Cooperativa Pescatori di Portonovo. Testimonial d’eccezione il giornalista-gastronomo Stefano Vegliani, indimenticabile volto e voce di Luna Rossa e delle sue epiche gesta per Mediaset.

Alla Mole, a partire dalle 17:00 di sabato e domenica, protagonisti gli alfieri della cucina anconetana. In programma show proposti dall’Associazione Cuochi della Provincia di Ancona con Walter Borsini dell’Hotel Fortino Napoleonico, Enrico Giacchetti del ristorante Giacchetti, Leonardo Castaldi di Wine Not e Giancarlo Filonzi de La Botte. Insieme a loro i vini di Umani Ronchi, Strologo, Moroder, La Calcinara e Fattoria Lucesole.

Grazie ai ragazzi di MicaMole, sarà inoltre possibile gustare assaggi di Adriatico accompagnati dai vini del Conero, con un allestimento che consentirà di godere con piacevolezza degli ampi spazi all’aperto e dei suggestivi ambienti della Mole. “Stoccafisso alla Mole” è invece la proposta dell’Accademia dello Stoccafisso all’anconitana, mentre Coop Alleanza 3.0 presenta gli assaggi “Cibi di terra, sapienza artigiana”.

In programma anche la presentazione del libro “Conero in pillole”, il laboratorio “Colora la Mole in Blu” per i più piccoli, un talk dedicato ai moscioli con Roberto Rubegni ed uno sulla scienza divertente con Gian Marco Luna, direttore CNR IRBIM.

Il week end di Tipicità in Blu alla Mole sarà inoltre l’ultima occasione per visitare sia la mostra di Frida Kahlo, che chiude i battenti proprio il 22 maggio, sia le proposte del Museo Tattile Statale Omero, con la Collezione Design e la mostra che si inaugura proprio nei giorni di Tipicità in Blu “La cultura della plastica – Arte, design, ambiente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2022 alle 17:42 sul giornale del 13 maggio 2022 - 182 letture

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