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La Fermana fallisce il sorpasso, il Teramo vince e mette la freccia

4' di lettura 16/03/2022 - FERMO - Con un gol ad inizio ripresa di Bernardotto i biancorossi vincono (0-1) a Fermo e interrompono la breve striscia positiva della Fermana che resta nei play out mentre il Teramo si allontana. Sabato a Pistoia altro scontro molto importante in chiave salvezza.

32° giornata di serie C, restano 7 partite al termine. Fermana col passo del gambero e dopo le due vittorie consecutive contro Ancona e Pontedera arriva un po' di stanchezza e c'è la prima sconfitta interna della gestione di mister Riolfo, i gialloblu non perdevano in casa dal 19 settembre (4° di andata, Fermana-Modena 0-4), ultima in panca per Domizzi, esonerato subito dopo.

Ora i canarini (33 punti) hanno entrambi gli scontri diretti a proprio sfavore col Teramo che in classifica non subisce il sorpasso dei gialloblu, anzi tira fuori la freccia e sale a +3 (36 punti) dalla Fermana insieme a Olbia e Siena, mentre il Montevarchi si allontana a +4.
L'unica cosa positiva della giornata è che il distacco con le squadre che seguono è +4 sulla Pistoiese (avversario sabato prossimo) e +5 sulla Viterbese, quartultima e terzultima: oggi entrambe hanno pareggiato. Sabato prossimo la Fermana incrocerà la Pistoiese, ma il problema è che la squadra di Riolfo resta nella griglia play out e le squadre che precedono riprendono ad allontanarsi; tra queste c'è l'Olbia che precede di 3 punti e che verrà a Fermo alla penultima giornata: la Fermana deve mettere nel mirino i sardi per evitare gli spareggi salvezza

Quello di oggi è stato il 21° derby giocato a Fermo tra Teramo e Fermana, nel bilancio totale si registrano ben 15 vittorie dei canarini, 5 del Teramo e un solo pari. Gli ultimi due disputati a Fermo, quattro e cinque anni fa, sempre in serie C, avevano visto la Fermana vincente, 2-0 e l'anno prima in una bella rimonta 4-2 dopo lo 0-2.

Oggi l'allenatore della Fermana Giancarlo Riolfo conferma modulo e formazione vincenti a Pontedera tranne che per il rientro dalla squalifica di Mbaye al posto di Capece; di nuovo fiducia a Tassi nello schieramento iniziale, ma questa volta il centravanti non riuscirà ad avere occasioni come invece in Toscana, anzi svolgerà un lavoro di sponda che forse non sarebbe il suo, ed esce per crampi nella ripresa, i lunghi periodi di inattività si fano ancora sentire. Fascia di capitano ancora Scrosta.

CRONACA - Primo quarto d'ora: due colpi di testa di Malotti, il primo fuori, l'altro sotto la traversa con Ginestra che salva in angolo, in entrambi i casi cross proveniente dalla parte di Rossoni. L'occasione più limpida del primo tempo è della Fermana con un colpo di testa ravvicinatissimo di Graziano su cui Perucchini ha un ottimo riflesso, palla proveniente da una spizzata di testa di Scrosta in piena area da corner. Primo tempo a buon ritmo ed elevata intensità agonistica.

La ripresa si apre con il vantaggio del Teramo, Malotti con un "sombrero" si beve un difensore canarino, assist verticale per Bernardotto che, da solo, infila da due passi Ginestra: 0-1. La Fermana cerca il pertugio ma il Teramo chiude bene, ci prova Simonelli con una bella staffilata rasoterra da lontano e ci va vicino, dopo un po' dentro Cognigni, Capece e poi Urbinati ancora con la maschera al volto. I gialloblu spingono, collezionano molti corner ma di idee, di azioni e di vere occasioni da gol neanche l'ombra, non si prova neanche a tirare da lontano mentre le palle aeree sono tutte preda della difesa avversaria o di rimpalli sfortunati, compreso il colpo di testa di Pannitteri al 48' che termina un pelo a lato con metà porta vuota e tutto lo stadio di parte gialloblu che impreca per i pochi centimetri che hanno separato OP77 dal suo ottavo gol stagionale.

Sabato prossimo Fermana a Pistoia, a casa dell'ex ds Rosati, dove, con un eventuale colpaccio esterno come a Pontedera, la Fermana si distanzierebbe in modo notevole dalle inseguitrici, quantomeno per non rischiare di scendere ancora più in basso nella griglia play out.

FERMANA (3-4-2-1): Ginestra; Rossoni, Blondett, Scrosta; Rodio (15' st Simonelli), Mbaye (25' st Urbinati), Graziano (25' st Capece), Sperotto; Pannitteri, Marchi; Tassi (22' st Cogngni).
A disp.: Moschini, Spedalieri, Pistolesi, Bugaro, Giannò, Frediani, Molinaro, Kyeremateng. All. Giancarlo Riolfo.
TERAMO (3-4-3): Perucchini; Codromaz, Soprano, Pinto (28' st Iacoponi); Fiorani (22' st Rossetti), Arrigoni, Lombardo, Mordini; Malotti (22' st De Grazia), Bernardotto, Rosso (21' st D'Andrea). A disp. Agostino, Cisco, Forgione, Furlan, Montaperto, Ndrecka, Papaserio, Viero. All. Federico Guidi.
ARBITRO: Gioele Iacobellis di Pisa; ass. Giuseppe Lipari di Brescia e Diego Peloso di Nichelino; quarto ufficiale Sergio Palmieri di Conegliano.
RETE: 3' st Bernardotto
NOTE: ammoniti Graziano, Mbaye, Perucchini, Rossetti ; recupero 1+4 . Spettatori 736 di cui 166 abbonati e 110 ospiti in curva est, per un incasso complessivo di circa 4400 euro (rateo abbonati 527,67 euro).

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2022 alle 09:20 sul giornale del 16 marzo 2022 - 145 letture

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