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Jesi: Falsi volontari della CRI: "Attenzione ai truffatori, nessuna raccolta porta a porta per l'Ucraina"

2' di lettura 15/03/2022 - Nel frattempo la Croce Rossa jesina fa sapere che la raccolta dei medicinali è per ora sospesa, poichè tanta è stata la risposta all'appello di aiuto.

E' il Presidente della Croce Rossa Italiana e presidente della IFRC – Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Avv. Francesco Rocca a lanciare l'allarme: «Con grande rispetto per la generosità mi preme dire che noi come Croce Rossa non abbiamo avviato raccolte alimentari. I beni in Romania o in Polonia ci sono e la logistica è molto più semplice. Il tema vero è quello di avere dei passaggi sicuri, il problema vero dei civili è quello di poter uscire dal Paese in sicurezza. Questa è l’unica cosa che stiamo disperatamente aspettando».

Infatti in queste ultime settimane si è accesa una enorme solidarietà e supporto, che Croce Rossa sta ricevendo da tutto il mondo. "La nostra priorità in questo momento è assicurarci che le persone ricevano l’aiuto di cui hanno realmente bisogno. I beni materiali sono difficili da smistare, immagazzinare e trasportare: il rischio è di rendere vani gli sforzi di generosità di tutti, lasciando inutilizzate le donazioni. - prosegue il presiedente nazionale - Per questo Croce Rossa Italiana, al fine di gestire al meglio i bisogni in continua evoluzione delle persone, ha avviato una raccolta fondi: il ricavato servirà per acquistare aiuti a livello locale con il coordinamento della Croce Rossa locale. Solo in questo modo riusciremo a permettere alle persone di acquistare quello di cui hanno realmente bisogno e sostenere l’economia locale".

Tanti aiuti sono arrivati dalla popolazione marchigiana, che il Presidente del Comitato Regionale Croce Rossa Italiana – Marche, Dott. Andrea Galvagno ci ha tenuto a ringraziare, ribandendo però che "Croce Rossa non ha avviato nessun tipo di raccolta porta a porta. Ci è giunta notizia che purtroppo, a livello nazionale, girano delle persone non autorizzate, con false divise CRI chiedendo soldi, vestiario, beni alimentari e farmaci. Vi chiedo inoltre di segnalare alle forze dell’ordine eventuali atteggiamenti suddetti non autorizzati».

Ecco il sito ufficiale da cui ricavare tutte le informazioni per donare: https://cri.it/emergenzaucraina/

La solidarietà non ha lasciato indifferenti neppure gli jesini. E' di qualhe giorno fa infatti la notizia che la Croce Rossa presieduta dal Dott. Francesco Bravi ha ricevuto tantissimi aiuti per il popolo ucraino, tanto da dover per il momento sospendere la raccolta dei farmaci, in quanto è stata raggiunta la capienza massima di immagazzinamento. "Un grazie enorme per la solidarietà dimostrata".


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2022 alle 10:07 sul giornale del 16 marzo 2022 - 159 letture

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