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Ancona: Delusione e preoccupazione in Piazza del Papa. I dubbi sulle nuove modalità di asporto per i locali

3' di lettura 11/03/2022 - C'è preoccupazione e una certa delusione tra gli esercenti di Piazza del Papa, già poche ore dopo la pubblicazione della Ordinanza del sindaco che irrigidisce le regole sull'asporto degli alcolici

Abbiamo parlato con gli esercenti e i lavoratori dei locali di Piazza del Papa poche ore dopo la pubblicazione dell'Ordinanza comunale con la stretta su alcolici e movida (qui il testo dell'ordinanza). Molti degli operatori dei locali non hanno voluto rilasciare ulteriori dichiarazioni, esprimendo il loro malcontento nel comunicato stampa a firma “ i gestori dei locali di Piazza del Plebiscito”. Come spiegato nel comunicato c'è delusione però per una stretta che rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione dopo due anni di pandemia e un attuale rincaro dei costi dovuto alle utenze in drastica crescita. Anche le modalità della comunicazione hanno rilasciato perplessità. Gli esercenti sono venuti a conoscenza dell'Ordinanza tramite passa parola o il canale Telegram del comune, senza ricevere nessuna comunicazione dedicata.

Anche il contenuto dell'Ordinanza ha sollevato in molti stupore. Se alcuni si aspettavano un stretta in tal senso, altri ritenevano che anche l'amministrazione si fosse orientata su un presidio del territorio più stringente rispetto al limitare le attività dei locali. Generale invece sono i dubbi sulla novità più impattante dell'ordinanza, ovvero le modalità con le quali dovrà essere somministrato l'asporto dalla prossima settimana.

L'ASPORTO

L'ordinanza recita che: "in tutto il territorio comunale, a partire dalle ore 21 fino alle ore 7 è vietato consumare bevande alcoliche e superalcoliche su aree pubbliche, aree private ad uso pubblico e aree private aperte al pubblico. Fino alle ore 24 è consentito il consumo di alcolici a seguito di asporto in bicchiere, anche di vetro, esclusivamente in prossimità dello stesso pubblico esercizio presso il quale la bevanda è stata acquistata".

Mentre i restanti punti dell'ordinanza cambiano di poco o affatto le condizioni di lavoro dei locali è la stretta consumo in area pubblica a destare maggiore preoccupazione. Quasi tutti i locali dell'area di Piazza del Papa e dintorni, vedono nel bicchiere consumato in piedi una delle maggiori modalità di vendita, ipotizzando perdite fino al 30% degli incassi. Sarà quindi fondamentale capire cosa intende l'ordinanza con “prossimità dello stesso locale”:

Cosa sarà considerata prossimità? I confini della piazza o solo i pochi metri antistanti ogni singolo locale?

Inoltre come osservato da Francesco Pinna del locale Gnaoo Gatti, una volta venduta una bevanda da asporto rispettando tutte le modalità previste di erogazione del servizio, come potranno i gestori del locale assicurarsi che i clienti non si allontanino con il bicchiere da asporto in mano, infrangendo così la nuova ordinanza comunale?

NON SIAMO CONTROLLORI

A fronte della stretta sull'asporto i lavoratori di Piazza del Papa esprimo un malcontento soprattutto per il ruolo con il quale l'ordinanza inserice i locali di Piazza del Papa nella tematica della sicurezza. Come imprenditori del territorio i locali di Piazza del Papa sono infatti i primi a richiedere maggiore sicurezza e ad aver anche investito in sicurezza privata. C'è anche scetticismo riguardo all'efficacia di questa misura che colpisce la vendita organizzata, mentre secondo gli esercenti i maggiori disturbi e disordini verrebbero da chi frequenta la Piazza portando bottiglie da casa e mettendo musica su casse portatili anche ben oltre l'orario di chiusura imposto ai locali.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2022 alle 14:08 sul giornale del 12 marzo 2022 - 205 letture

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