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comunicato stampa

Approvato il Piano regionale dello Sport. Biancani: “Questi i bandi tra le priorità. Ma vanno aumentate le risorse"

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Andrea Biancani

In Consiglio Regionale abbiamo approvato il Piano regionale per la promozione della pratica sportiva e dello sport di cittadinanza 2021-2025, di cui sono stato relatore. Un documento strategico molto importante che traccia il quadro di riferimento per gli interventi della Regione per i prossimi cinque anni.

Quando parliamo di sport non dobbiamo pensare solo alla attività fisica e ai benefici in termini di salute, ma anche all’aspetto sociale e aggregativo che produce. Lo sport è uno strumento per costruire e sviluppare le comunità e il carattere dei singoli individui, può insegnare i valori, il rispetto per l'altro, l’inclusione e l'importanza del lavorare insieme per obiettivi condivisi. Lo sport, da anni, è anche un forte attrattore turistico dal grande potenziale.

Lo sport nelle Marche ha dei numeri altissimi: fino al 2019, il 35% dei marchigiani praticava uno sport a e un ulteriore 29% faceva attività fisica; numeri frutto del lavoro fatto dalle tante realtà sportive presenti in regione, purtroppo calate di numero a seguito della pandemia.

Il nuovo piano riprende molte delle azioni messe in campo nella precedente legislatura, puntando sul miglioramento degli impianti sportivi nel territorio, sul sostegno agli eventi sportivi e sullo sport per tutti, in particolare per sostenere l’attività sportiva delle persone con disabilità.

Una priorità è sicuramente la riqualificazione degli impianti sportivi per renderli più sicuri, più funzionali e accessibili a tutti. Nella scorsa legislatura, nelle Marche, è stata attivata la riqualificazione di circa 240 impianti, con oltre 45 milioni di risorse investite tra fondi statali e regionali a favore sia dei comuni che delle associazioni che gestiscono impianti sportivi. Anche il nuovo piano prevede l’uscita di nuovi bandi, a partire già dai prossimi mesi, a favore dei comuni e, grazie a un mio emendamento votato da tutti, anche a favore delle diverse realtà sportive che gestiscono le strutture pubbliche e non solo.

A fianco della riqualificazione degli impianti si colloca il sostegno ad eventi di rilevanza regionale o nazionale, che oltre a promuovere la pratica sportiva promuovono anche la regione dal punto di vista turistico, portando sul territorio migliaia di sportivi del resto d’Italia e del mondo.

Un tema che mi sta particolarmente a cuore è quello dell’attività sportiva per le persone con disabilità. L’83% dei disabili non fa attività fisica anche se sarebbe fondamentale in particolare per aumentare le loro relazioni sociali e migliorare la qualità della vita. Servono sostegni veri sia al singolo, con contributi per fare attività sportiva, sia per gli eventi dedicati, sia per le associazioni che fanno sport per i disabili, che devono formare gli istruttori e pagare mezzi e attrezzature specifici. Con un emendamento che ho presentato siamo anche riusciti, per la prima volta, a prevedere un contributo specifico per accompagnatori e atleti guida specializzati, necessari a molti atleti disabili, in particolare non vendenti.

Il piano prevede anche incentivi rivolti ai giovani; il sostegno a progetti scolastici; il rinnovo della collaborazione con il CONI per la formazione di tecnici e operatori sportivi di qualità; il sostegno alla medicina dello sport per garantire certificazioni veloci e, anche grazie ad alcuni miei emendamenti, un’integrazione maggiore tra le politiche per lo sport e quelle per la prevenzione della salute attuate da ARS e ASUR.

Ho votato a favore di questo piano perché gli obiettivi e i contenuti sono il proseguo e lo sviluppo del buon lavoro fatto in precedenza, tuttavia non possono non esprimere la mia preoccupazione per la palese scarsità di fondi.

Per lo scorso piano furono stanzianti più di 8,5 milioni, a cui furono aggiunti 40 milioni di fondi nazionali. Ad oggi il piano della nuova giunta prevede poco più di 4 milioni. È evidente che senza ulteriori fondi alcune delle azioni previste resteranno solo sulla carta.

Vigilerò con attenzione sul lavoro che la Regione farà sui piani attuativi annuali per verificare non solo che si dia seguito a quanto previsto dal piano 2021-2025, ma anche che siano previsti fondi ulteriori. Lo sport è un elemento importantissimo per la vita dei nostri concittadini e va sostenuto a partire dalle realtà sportive, che sono alla base del sistema sportivo marchigiano e che a fronte di un calo degli iscritti dopo due nani di covid, rischiano anche di essere colpite dagli aumenti delle bollette, spesa che la Regione, al momento, purtroppo ha deciso di non sostenere.



Andrea Biancani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2022 alle 16:56 sul giornale del 09 marzo 2022 - 142 letture