Pesaro: Nel secondo tempo Pesaro si blocca e Reggio Emilia porta a casa il match

5' di lettura 07/03/2022 - La UNAHOTELS Reggio Emilia, dopo aver sofferto nei primi venti minuti, fa sua la gara contro la Carpegna Prosciutto Pesaro. I marchigiani, capaci di segnare 32 punti nel secondo quarto, segnano solo 28 punti nella ripresa e mettono in evidenza tutti i difetti ormai noti da tempo: un roster molto ristretto e la disperata necessità di avere un nuovo lungo perché Leonardo Demetrio si è ampiamente dimostrato inadatto a calcare i parquet della Serie A.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA 86 - 77 CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

(25-17 / 18-32 / 22-12 / 21-16)

PRIMO QUARTO

Non si segna per i primi due minuti, poi la UNAHOTELS riesce a portarsi avanti di due possessi grazie a una pioggia di triple con l'ex Cinciarini, Justin Johnson e Strautins che si mettono subito in partita. Pesaro prova a rispondere con la stessa moneta, ma dalla lunga distanza le polveri sono bagnate. Lamb e Jones provano a tenere a contatto la VL, ma l'ennesima tripla dei padroni di casa a firma Baldi Rossi fissa il punteggio sul 20-10. Zanotti e Tambone muovono il tabellino della squadra di Banchi, mentre dall'altra parte arriva il primo canestro del fresco ex di serata Tyler Larson. Justin Johnson arriva a quota 9, poi Sanford a fil di sirena chiude il primo quarto sul 25-17.

SECONDO QUARTO

Reazione immediata della Carpegna Prosciutto con un break di 8-0: triple di Zanotti e Tambone e altri due punti di Jones su tap in. Dopo il timeout obbilgato chiesto da coach Caja, perché la VL è lì a -2, Andrea Cinciarini segna da tre punti ma l'inerzia della gara ora è tutta per i marchigiani: triple di Zanotti e Sanford e primo vantaggio pesarese sul 30-31. Bryan Crawford ne fa 5 in fila, sfruttando un errore difensivo di Sanford che dall'altra parte è il go to guy della VL in questo momento. Sanford si deve accomodare in panca a causa dei due falli, ma ci pensa Doron Lamb a prendere in mano l'attacco. In questo momento della gara le due squadre si rispondono colpo su colpo, con gli attacchi che hanno nettamente la meglio sulle difese. Delfino fa 1/2 a cronometro fermo, Johnson arriva a 11 senza errori e a 2 minuti dalla pausa lunga è perfetta parità a quota 41. Reggio Emilia si appoggia su Hopkins, ma Jones fa buona guardia e il lungo di coach Caja non riesce a mettersi in partita; dall'altra parte triple per Moretti e Zanotti e nuovo +6 Pesaro. Dopo il timeout i padroni di casa provano la zona 3-2, per arginare le bocche da fuoco pesaresi, ma Lamb lucra un fallo su un tentativo di tripla e segna 2 dei 3 liberi. Cinciarini fa 2/2 dalla lunetta e dopo venti minuti Pesaro è avanti 43-49.

TERZO QUARTO

Dop un minuto e mezzo il primo squillo del secondo tempo lo dà la UNAHOTELS con l'alley oop di Cinciarini per Hopkins che schiaccia il -4. Tambone segna dalla lunga distanza, ma il canestro di Johnson e la tripla di Hopkins riportano Reggio a -2. Pesaro sbaglia tanto, a livello di scelte oltre che tiri, e con il canestro di Strautins è parità. Cinque in fila di Delfino, tre per Crawford, Strautins e Cinciarini e Reggio Emilia scappa sul 61-57. La Carpegna Prosciutto fatica terribilmente in attacco, manca la fluidità che ha permesso di segnare più di trenta punti nel secondo periodo, ma dopo le tre triple in fila anche l'attacco dei padroni di casa rallenta. Zanotti spara dalla lunghissima distanza e poi fa 1/2 dai liberi, dall'altra parte il Cincia continua a orchestrare l'attacco arrivando a quota 15 punti e 10 assist a un minuto dal termine del terzo periodo. Cinciarini pesca Johnson che segna e dopo 30 minuti Reggio Emilia è avanti 65-61.

QUARTO QUARTO

Muove bene palla Pesaro nella prima azione dell'ultimo quarto e trova il 2+1 con Tyrique Jones. Due viaggi in lunetta consecutivi permettono alla squadra di Caja di tornare sul +6, mentre dall'altra parte torna a segnare Vee Sanford. Justin Johnson arriva a 20+10 rimbalzi, sinonimo di come a Pesaro manchi come l'aria un lungo e di come così questa squadra non può arrivare sino alla fine del campionato. Zanotti sbaglia due tiri aperti consecutivi che potevano riportare a contatto gli ospiti, ma ora la stanchezza e l'eccessiva foga stanno giocando brutti scherzi. Moretti fa 2/2 dai liberi, ma Baldi Rossi ne fa tre e a 4:30 dalla fine coach Banchi chiama timeout sul 77-68 e la sensazione che ora Pesaro sia uscita fisicamente e mentalmente dalla partita. Vee Sanford si mette in proprio e segna una tripla che permette a Pesaro di stare lì, ma Hopkins viene ben trovato solo soletto in area per il +8 Reggio a due minuti dalla fine. Tambone è preciso dalla lunetta, Hopkins segna, Jones risponde ma ormai il tempo è tiranno per Pesaro. Cinciarini fa 1/2 dai liberi, Lamb perde palla e a segnare i tiri liberi della staffa è nientepopodimeno che Tyler Larson. Vince Reggio Emilia 86-77.

TABELLINI

Reggio Emilia: Hopkins 15; Strautins 8; Cinciarini 18+13ass; Johnson 20+11rim; Larson 7; Thompson 0; Baldi Rossi 6; Crawford 12; Colombo e Soliani ne

Pesaro: Moretti 5; Tambone 12; Lamb 11; Delfino 6; Jones 13+14rim; Zanotti 15; Sanford 13; Demetrio 2; Stazzonelli e Dia ne






Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2022 alle 08:33 sul giornale del 07 marzo 2022 - 112 letture

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