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Rendimenti ai minimi storici e inflazione che ha superato il 4,8%. L’oro da investimento è l’asset giusto?

5' di lettura 02/03/2022 - Parliamo della situazione finanziaria con Giulia Diambri, business manager di Careisgold SpA. Oggi come anni fa ci troviamo a dover creare cultura nei risparmiatori, quando si parla di risparmio o investimenti si pensa sempre ai classici prodotti bancari, postali o assicurativi, molto spesso anche prodotti superati.

Fino a qualche anno fa anche l’immobile è stato visto come investimento, poi quando si è trattato di dover monetizzare, molti sono stati costretti a svendere.
C’è questa piccola contraddizione in tanti risparmiatori, sono scontenti dei prodotti tradizionali e non a caso in questo momento c’è la cifra record di 2.000 miliardi ferma a perdere nei conti correnti, poi quando valutano soluzioni diverse, alternative, che possono soddisfare quei requisiti di sicurezza e rendimento, si fanno domande. Quindi il nostro ruolo continua ad essere quello di portare informazioni e far conoscere ai clienti nuove soluzioni.

Il primo suggerimento è sempre lo stesso, diversificare e non collocare tutto in un unico asset. Sono quattro anni che stiamo indirizzando i nostri clienti in un ottica di diversificazione verso l’oro fisico da investimento. Provo a specificare meglio, non investimenti su titoli finanziari che investono nell’oro, ma direttamente sulla proprietà del bene fisico. Se altri risparmi o investimenti sono in titoli finanziari o assicurativi, quelli in oro vanno fatti direttamente sull’acquisto di materia prima.
Sembra strano, l’oro ci segue da 6.000 anni ma in Italia poche persone lo conoscono come asset per il proprio risparmio. Se parliamo di oro 18 k, oro gioiello, tutti lo conoscono, se parliamo di oro puro da investimento 24k, solo investitori corporate ne conoscono realmente i benefici.
In altre nazioni europee c’è l’abitudine di crearsi una riserva aurea per almeno un 15% del proprio capitale, in Italia fino a 20 anni fa c’è stato il monopolio di Banca d’Italia e poi l’oro da investimento non è stato mai pubblicizzato.

Giulia Paoletti Team Manager di Careisgold SpA, ci spiega quali sono i plus per cui oggi l’oro fisico può essere un asset su cui indirizzare i nostri risparmi.
Mi limito a menzionarne alcuni. La vera forza l’oro la manifesta nel mantenimento del potere d’acquisto, oggi con gli stessi grammi di oro possiamo acquistare lo stesso bene che acquistavamo 100 anni fa, la moneta tradizionale ha perso mediamente oltre un 3% annuo, basta questo per capire quanto l’oro sia una sicurezza nel medio lungo termine.
Se poi guardiamo il trend degli ultimi 20 anni l’oro è passato da 11€ a 53€ al grammo. Una crescita inesorabile che continuerà nel tempo proprio perché l’oro mappato in natura sarà sufficiente per le estrazioni dei prossimi 10/12 anni. Siamo certi che Indirizzare un cliente verso un asset che ha queste prerogative sia la cosa più sensata.

Se vogliamo anche toccare il tasto sicurezza possiamo dire che l’oro non fallisce, non è un titolo o una società sulla quale ho investito. L’oro ha un valore in se come materia prima al di là di come va il mondo finanziario.
Basti guardare gli ultimi 2 anni per capire che sicurezza infonde l’oro fisico, è scoppiata la pandemia e l’oro è schizzato, a novembre scorso l’inflazione in crescita e l’oro è balzato in avanti, ora con la situazione Ucraina l’oro è di nuovo salito. Specialmente nei momenti di crisi, in tantissimi cercano asset in oro.
Oggi l’oro fisico 24k è una valuta a tutti gli effetti, proprio per questo nell’acquisto e nella rivendita non c’è iva.
Andiamo più nel dettaglio con Pierluigi Leoni che ci spiegherà come Careisgold SpA può essere veramente utile ai risparmiatori.

Il nostro gruppo opera dal 2009 e il management dell’Azienda ha un esperienza trentennale. Qualche anno fa vedendo che i rendimenti nei prodotti di risparmio tradizionali stavano sparendo ci siamo avvicinati al mondo dell’oro fisico. Possiamo dire che è stata una scelta geniale per i nostri clienti, anche perché abbiamo portato innovazione in un settore un po’ addormentato. In una battuta abbiamo notato che chi operava già in questo settore aveva l’oro in mano ma non era consapevole.
Prima di tutto spieghiamo a chi ci legge che l’oro va acquistato da Banchi Metalli autorizzati da Banca d’Italia, queste sono le uniche società con cui intermediare per non avere sorprese.
Ci siamo accorti che i clienti tipo che acquistava oro da investimento erano quelli che dovevano fare un regalo, monete o lingotti di piccola pezzatura o i grandi investitori che volevano proteggere i loro capitali.

Mancava una soluzione per tutti gli altri e qui c’è stata la vera innovazione. Abbiamo creato un piano di acquisto in oro, dove tutti i clienti abituati a risparmiare mensilmente, invece che sottoscrivere vecchie polizze o pac, aprono un acquisto in oro fisico potendo sfruttare tutti i vantaggi che sono già stati elencati.
Chiaramente abbiamo creato tutta una serie di servizi dove il risparmiatore non deve pensare a nulla. Forniamo oro delle più importanti affinerie europee, garantiamo la custodia in caveau di massima sicurezza con garanzia assicurativa, pensiamo noi al riacquisto. Insomma un servizio a 360* per far cogliere tutti i vantaggi dell’oro senza nessun tipo di impegno. Poi, se c’è il cliente che vuole i suoi lingotti al suo domicilio, non c’è nessun problema e accontentiamo a questo.
Inutile dire che sono rispettati tutti i crismi di sicurezza e sono state create tutte le condizioni per sottoporre al risparmiatore un accumulo molto flessibile.
La nostra sede centrale è a Villafranca Verona, abbiamo anche un ufficio in via Roma a Fano.

Info:
Giulia Diambri 346.2127145
Giulia Paoletti 340.8648788






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2022 alle 14:27 sul giornale del 03 marzo 2022 - 787 letture

In questo articolo si parla di economia, comunicato stampa

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