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Ancona: La perseguitava con messaggi e appostamenti. Lo stalker non si potrà più avvicinare oltre 500 metri alla sua vittima

2' di lettura 01/03/2022 - Molestava e minacciava la vittima in particolare con messaggi e minacce Messanger e mediante posta elettronica, si appostandosi lungo la strada e avvicinandola per cercare di parlare con lei o consegnarle regali. Ora il Gip di Ancona ha emesso misura cautelare del Divieto di avvicinamento a 500 metri dai luoghi frequentati dalla vittima

Era solo al culmine di una serie di episodi che la donna trovava il coraggio di denunciare il 50enne anconetano che aveva reso la vita della donna un incubo, tormentandola con attenzioni indesiderate.

A raccogliere la denuncia della vittima il personale della Polizia di Stato della Questura di Ancona, che documentava come lo stalker operasse ripetute condotte. In particolare molestava e minacciava la vittima, inviando messaggi molesti, ingiuriosi e minacciosi mediante Messanger e mediante posta elettronica, spedendo cartoline attraverso servizi telematici. L'uomo si appostava inoltre lungo la strada e avvicinavala la vittima, per cercare di parlare con lei o consegnarle regali. Condotte che determinavano un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, creando il fondato timore per la propria incolumità, del compagno e della figlia piccola. Una paura che portava la donna a cambiare le proprie abitudini di vita, modificando i percorsi stradali ed installando una telecamera presso al propria abitazione.

I successivi accertamenti e sviluppi investigativi condotti dalla Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ancona, sono culminati con l’emissione da parte del GIP della misura cautelare del Divieto di avvicinamento stabilito in 500 metri dai luoghi frequentati dalla vittima. Il provvedimento è stato notificato all’indagato nelle ultime ore.

La Polizia di Stato è da sempre accanto alle Donne che decidono di chiedere aiuto, mediante istanze di Ammonimento al Questore, in grado di prevenire condotte più gravi e colpire comportamenti molesti anche prima che assurgano al livello di reato penale; ovvero, quando le circostanze richiedono l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, con gli Uffici Specializzati volti proprio a tutelare le Fasce Deboli, contro la violenza di genere.

Negli ultimi mesi sono già 11 i provvedimenti di Ammonimento emessi dal Questore di Ancona, su istruttoria della Divisione Anticrimine, per tutelare le vittime di atti persecutori o molesti.

Il Questore di Ancona: “Esserci Sempre, è saper ascoltare le istanze di chi ha avuto il coraggio di chiedere aiuto”






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2022 alle 19:13 sul giornale del 02 marzo 2022 - 253 letture

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