Jesi: Basket: General Contractor, così non va. Una debacle che non si spiega solo con la forza di Rimini

3' di lettura 21/02/2022 - Brutta prestazione della General Contractor che, dopo aver illuso di potercela fare, avendo giocato due buoni primi quarti, si sgonfia inaspettatamente.

Eppure nei primi venti minuti si era vista una squadra all’altezza della situazione, pur con una prova non esente da errori, resistere a tutti i tentativi di fuga della Riviera Banca, sempre annullati. Limitando certamente i danni.

Dopo il riposo è successo qualcosa al quale non riusciamo a dare una spiegazione: dopo 4’57” di inizio quarto, Rimini era già in volo, grazie ad un 19-5 in proprio favore, che le permetteva di toccare il +16. La General Contractor non trovava la minima reazione, chiudendo anzi il quarto con un pesante 13-34. La squadra era in confusione, errori su errori, anche nelle situazioni banali, innescando le potenzialità di una macchina da canestri come Rimini (62% nel tiro da 2, 53% in quello da tre). Il peggio doveva ancora venire, la General Contractor scivolava sul -30 (60-90 nel corso dell’ultimo parziale).

Cos’altro dire di una simile prestazione, se non che solo grazie all’ingresso in campo delle seconde linee riminesi, la squadra di Francioni riusciva a limitare i danni, chiudendo “solamente” con un passivo di 17 punti, come del resto era accaduto nelle fasi finali del match di Imola.

Da un simile naufragio ovviamente non si salva nessuno e quella che andrà a iniziare non sarà una settimana facile per Francioni e il suo staff, che dovrà necessariamente testare e portare al top la tenuta mentale della squadra, in prospettiva del match di Civitanova. La rassegnazione vista nel terzo quarto, la carenza di energia e di forza mentale, la banalità di alcuni errori commessi dalla squadra, non sono certo un buon segnale.

Pensare che la società aveva fatto di tutto perché Francioni avesse l’organico al completo, pagando la sospensione delle squalifiche di Rocchi e Cocco. Se poi Gay non era ancora disponibile (domani si dovrebbero conoscere i tempi del definitivo recupero) e Rizzitiello non è stato rischiato, è un altro paio di maniche, ma non sono fattori che possono giustificare la figuraccia.

A Civitanova, a questo punto, si attenda una prova… all’insegna degli attributi. Perché si tratta di un’ultima chiamata, per cercare di evitare la rischiosa gabbia dei playout.

GENERAL CONTRACTOR JESI-RIVIERABANCA RIMINI 75-92 (16-22, 22-18, 13-34, 24-18)

General Contractor Jesi: Ferraro 9 (1/1, 2/3), Memed 6 (0/1, 2/7), Gloria 16 (7/15, 0/0), Rocchi 15 (0/4, 4/7), Magrini 16 (1/4, 3/7), Giulietti ne, Gay ne, Moretti ne, Ginesi 3 (0/0, 1/1), Valentini 4 (2/2, 0/1), Rizzitiello ne, Cocco 6 (3/4, 0/0). All.: Francioni.

Tiri liberi 11/16 – Rimbalzi 28, 6+22 (Gloria 10) – Assist 16 (Valentini 5).

Rivierabanca Rimini: Tassinari 32 (7/10, 5/6), Scarponi 13 (1/2, 3/7), Bedetti 12 (3/5, 2/4), Rinaldi 7 (2/4, 1/2), Masciadri 10 (2/2, 2/4), Mladenov ne, Amati 0 (0/0, 0/1), Rivali 8 (0/2, 2/3), Arrigoni 6 (1/2, 0/1), Fabiani 4 (2/2, 0/0), Saccaggi ne. All.: Ferrari.

Tiri liberi 11/18 – Rimbalzi 29, 3+26 (Arrigoni, Rinaldi 6) – Assist 20 (Tassinari 9).

Arbitri: Riggio di Salerno e Migliaccio di Catanzaro






Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2022 alle 09:51 sul giornale del 21 febbraio 2022 - 116 letture

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