Pesaro: Pesaro è semplicemente clamorosa e batte Milano dopo un overtime

7' di lettura 16/01/2022 - La Carpegna Prosciutto Pesaro di Luca Banchi è da standing ovation: dopo settimane senza allenarsi, con le rotazioni decimate, riesce a battere la capolista Milano. Prestazione sontuosa di tutti gli uomini di Banchi, tra cui spicca quella di Matteo Tambone con i suoi 21 punti e la doppia doppia da 14 e 14 rimbalzi per Tyrique Jones.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 85 - 82 AX ARMANI EXCHANGE MILANO

(24-20 / 16-18 / 12-17 / 25-22 / 8-5)

PRIMO QUARTO

Ad aprire le danze sono gli ex di giornata: gioco da tre punti di Moretti da una parte e risposta di Melli dall'altra. Sanford e Hall segnano due canestri di talento in uno contro uno, poi Camara (oggi lanciato in quintetto dato il roster rimaneggiato della VL) commette fallo in attacco e poi Bentil dall'altra parte gli sgna nella testa con un bel semigancio. Tyrique Jones si mette in partita, Melli si fa intercettare un passaggio pigro alto-basso verso Bentil e Delfino segna la tripla del 10-7. Milano però non ci sta e con il secondo recupero di Melli arriva prima il canestro di Bentil e poi, dopo l'errore di Delfino, quello di Hall. Camara segna da una parte, ma commette un fallo ingenuo dall'altra e per lui è già il secondo: Banchi abbassa il quintetto togliendo al lungo e inserendo Tambone. Anche Jones commette già il secondo fallo e, dati i due falli anche di Camara, le rotazioni di Pesaro iniziano già a complicarsi. Ricci commette fallo antisportivo su Tambone che segna entrambi i liberi e, sul possesso, Vee Sanford segna il canestro del 16-11. Sanford commette fallo sulla tripla di Grant che è freddo dalla lunetta e, a 3 minuti dal temine del quarto, riporta i suoi sul -2. Tambone di voglia si prende il fallo di Tarczewski e converte i liberi, seguono errori al tiro da una parte e dall'altra fino al successivo canestro di Camara che fa 20-14. Ricci segna da oltre l'arco, Tambone segna ancora, e poi Delaney (con Pesaro che si è obbligatoriamente messa a zona 2-3) realizza facilmente dalla media distanza. Segna Lamb, ma arriva una brutta notizia per Pesaro: terzo fallo di Camara. Dopo l'1/2 dalla lunetta di Kell, si chiude il primo quarto sul 24-20 per una positiva Carpegna Prosciutto.

SECONDO QUARTO

Delaney batte subito la zona segnando la bomba del -1, seguito dallo splendido canestro di Matteo Tambone che segna in faccia a Giampaolo Ricci dopo averlo messo fuori equilibrio. Larson schiaccia per terra per Jones che Inchioda la bimane, ma Milano batte facilmente la zona proposta dai ragazzi di Banchi anche se al momento la percentuale dal tiro pesante non è con le scarpette rosse che continuano a sbagliare. Coach Messina alza il quintetto, con Datome da 3, per sparigliare un po' le carte, ma nel frattempo Sanford continua a segnare e porta i suoi sul +7. Pesaro torna a uomo, con Milano che ora domina sotto i tabelloni e si costruisce tante seconde chances di tiro. Dopo i liberi di Bentil, Pesaro perde la 6° palla e poi Melli fa -3. Sanford e Melli sbagliano da tre, poi ancora Vee va fino in fondo e questa volta realizza. Dopo l'errore di Sanford da tre punti, Melli pesca in angolo Hall che non sbaglia e fa 32-30, con Luca Banchi che ferma la partita. Kell segna la tripla del +1, con Melli che va a sedersi in panchina dopo aver preso una botta. Sorpasso e contro-sorpasso firmato Delfino e Ricci, poi il capitano dei marchigiani commette il suo terzo fallo. Segnano Jones, Delaney, Moretti e poi l'ulitimo tiro del quarto è di Jones che segna un super buzzerbeater. In un ambiente, quello della VitriFrigo Arena, che può essere definito teatrale dato il silenzio che spesso accompagna le azioni, Pesaro è avanti su Milano 40-38 dopo 20 minuti.

TERZO QUARTO

Demetrio fa 1/2 a cronometro fermo, ma poi commette un fallo ingenuo su Bentil. Pesaro continua a litigare con il tiro da 3, Moretti sbaglia e la VL tira 1/7 di squadra. Milano esaurisce il bonus dopo soli 2 minuti e, al terzo tentativo, Pesaro trova il canestro con Vee Sanford. Bentil sbaglia la schiacciata, Jones segna da distanza ravvicinata: è timeout obbligato per coach Messina, con Ty Jones che prova a far entrare in partita il pubblico che risponde presente. Grant sblocca l'Olimpia e chiude il parziale di 9-0 della VL, poi Lamb commette fallo in attacco su Devon Hall, con Milano che ne approfitta per segnare ancora con i liberi di Delaney. Sanford perde palla e Hall segna sulla sirena dei 24 la tripla della parità a quota 45. Momento non esaltante del match: il ritmo è basso, che favorisce la VL, ma ci sono tanti errori da una parte e dall'altra. Segnano Delfino e Ricci, con coach Banchi che ferma la partita. Pesaro torna a segnare da 3 punti con Davide Moretti (2/11 al momento di suqadra da 3), dall'altra parte Grant si mangia un rigore ma Pesaro perde la palla numero 12 della sua partita. Baldasso fa saltare Larson, al momento l'unico sotto la sufficienza per la VL, e segna; dall'altra parte Jones dalla lunetta è perfetto. Generoso il fischio a favore di Hall e ai danni di Demetrio che arriva a quota 4 falli, con Milano che chiude il quarto segnando da tre punti con Ricci. Dopo 30 minuti è 52-55 Milano.

QUARTO QUARTO

Pronti via e Kell alza per Tarczewski che schiaccia il +5. Hall commette fallo su Camara e poi Messina viene sanzionato con un fallo tecnico per proteste: Delfino segna il tecnico e Camara fa 1/2. Tarczewski corregge l'errore di Kell, Larson forza e sbaglia, Milano ha due chances di tiro ma le fallisce entrambe, mentre Pesaro segna con Sanford. Ritrmo che si è improvvisamente alzato, con Pesaro che vuole recuperare lo svantaggio, ma al momento non con la freddezza e lucidità mentale che ha avuto fin ora. Kell perde palla, Delaney commette fallo sul tiro di Larson che segna i liberi. Tambone riporta avanti Pesaro, ma Tarczewski, che sta giocando un ottimo 4° periodo, pareggia subito a quota 61. Si segna dalla lunetta da una parte e dall'altra: 1/2 di Ricci e 2/2 di Tambone. Bentil batte troppo facilmente Demetrio che poi commentte anche il suo 5° fallo, 2+1 per il lungo di coach Messina. Jerian Grant segna la tripla del +5 e Banchi ferma subito il match. Moretti alza per Jones che segna, ma poi è costretto a commettere il suo 4° fallo su Melli che dalla linea della carità fa 1/2. Segnano Sanford e Tambone da una parte e sono 4 in fila per Melli dall'altra. Gli arbitri non vedono un fallo clamoroso su Sanford, le proteste costano a Banchi un tecnico, Milano sbaglia tutto, Sanford schiaccia il -1. Malcom Delaney si inventa di talento la tripla del +4 a 17 secondi dalla fine. Tambone segna la tripla della speranza, Hall fa 1/2 e Moretti ha due liberi per forzare l'overtime. 2/2 di Moretti e timeout Milano.

OVERTIME

Hall segna dai liberi, Tambone e Delaney sbagliano da tre, Delfino pareggia a quota 79. Per Pesaro, stanchissima a livello fisico, è durissima. Grant riporta avanti Milano con un tiro dal mid range. Delfino commette il 4° fallo e manda il lunetta Delaney che fa 1/2. Delfino fa -1, Melli sbaglia da tre, Larson subisce fallo e, a 30 secondi dalla fine, fa 2/2. Grant sbaglia, Tambone fa 2/2 dalla lunetta e timeout Milano. Delaney sbagli la tripla e Pesaro, incredibilmente, batte Milano 85-82.

TABELLINI

PESARO: Moretti 7; Tambone 21; Lamb 2; Camara 5; Sanford 16; Larson 4; Demetrio 1; Delfino 12; Jones 14 (14rb); Stazzonelli n.e.

MILANO: Kell 6; Melli 10; Grant 11; Tarczewski 4; Ricci 12; Biligha 0; Hall 15; Delaney 13; Baldasso 2; Alviti n.e.; Bentil 9; Datome 0






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2022 alle 18:16 sul giornale del 17 gennaio 2022 - 271 letture

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