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Vitri, appello ad Acquaroli: "Sui tamponi la Regione prenda esempio dall'Emilia-Romagna"

micaela vitri 1' di lettura 10/01/2022 - Ad oggi nelle Marche migliaia di persone sono segregate in casa in attesa del tampone o costrette a pagare il molecolare al costo di 103 euro nei laboratori privati. Questa situazione è inaccettabile. B

asterebbe prendere esempio della confinante Emilia-Romagna, dove da oggi gli asintomatici possono chiudere quarantena ed isolamento con il tampone rapido in farmacia pagato dal sistema sanitario regionale. Da lunedì 17 gennaio inoltre, nella regione vicina, i vaccinati con almeno due dosi hanno la possibilità di fare autotesting con il tampone a casa e, in caso di positività, caricare la foto dell'esito nel portale regionale online avviando immediatamente l'isolamento.

Nelle Marche invece la situazione è fuori controllo dal momento che nella nostra regione tra il tampone rapido e il molecolare c’è una zona grigia, con migliaia di positivi in attesa fino a 20 giorni di essere contattati dal sistema sanitario, tanto che a volte finiscono l’isolamento senza nemmeno essere conteggiati tra i dati ufficiali dei positivi .

La nostra Regione continua a subire la pandemia, a spese dei cittadini, mentre tutte le altre si sono organizzate per gestirla. Basti guardare anche alla Toscana, dove la Regione sta attivando l’auto tracciamento attraverso il proprio sito internet.


da Micaela Vitri
Consigliera Regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2022 alle 15:46 sul giornale del 11 gennaio 2022 - 268 letture

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