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Priorità alla scuola, i rappresentanti incontrano Saltamartini

4' di lettura 22/12/2021 - A margine del presidio di PAS MARCHE svoltosi ieri 21 DICEMBRE, in cui sono intervenuti anche la consigliera regionale PD Micaela Vitri alla presenza di Antonio Mastrovincenzo, Arianna Buda di Potere al Popolo, Chiara Grulla medico e madre di una studentessa del liceo linguistico Savoia, la presidente del CGD Ancona, Laura Trucchia, e un esponente di Priorità alla Scuola Marche, Valerio Cuccaroni, sono stati accolti in Regione.

Hanno incontrato l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini con cui si sono confrontati in merito all’applicazione del protocollo ministeriale relativo alle quarantene in ambito scolastico e all’impiego di risorse per il tracciamento dei casi Covid.

L’assessore ha confermato come la Regione Marche sia sotto organico di 160 medici vaccinatori che erano stati contrattati i mesi scorsi per la campagna vaccinale e i cui contratti non sono ancora stati rinnovati. Questo, come denunciato più e più volte da PAS Marche, implica un'importante mancanza di risorse umane per i tracciamenti, che risale a ben prima della quarta ondata, in quanto molti dei medici e del personale sanitario sono impiegati nella campagna di vaccinazione. Per questo motivo la Regione Marche e l’Asur Marche non sono mai riuscite ad applicare il protocollo ministeriale per le quarantene selettive.

L’Ass. Saltamartini, però, ha rivelato di aver chiesto al Presidente della Giunta Acquaroli dei fondi straordinari per l’acquisto di tamponi molecolari salivari da far fare a domicilio a tutte le famiglie, per uno screening a partire da gennaio per un periodo di due mesi, al costo di 12 euro l’uno.

Ben vengano i tanto richiesti test salivari molecolari. Per il resto, premesso che non si hanno dettagli circa l’eventuale screening (una tantum? un test a tutta la popolazione studentesca marchigiana - circa 200.000 bambinə/ragazzə - ogni due giorni, come in Austria?) PAS Marche rimane scettica su questa idea, ritenendo prioritario, anche in accordo con il quadro normativo nazionale (pronunciamenti del CTS, protocollo scolastico del 03/11/21), investire le risorse in modo efficiente in un serio e tempestivo tracciamento, per poter garantire l’applicazione del protocollo nazionale delle quarantene selettive.

Un dubbio su tutti: se i laboratori sono già sovraccarichi e in affanno, come pensa la Regione di processare decine e decine di migliaia di tamponi settimanali? Con che tempistiche, e con che risultati attesi? Se invece si tratta di uno screening una tantum, si pensa realisticamente che sia in grado di assicurare nel medio-lungo periodo una scuola in presenza e in sicurezza?

Aggiungiamo che nelle Marche il numero di tamponi eseguiti è lo stesso della primavera scorsa, a differenza di altre Regioni dove invece il numero dei tamponi è raddoppiato. Segnale che deve far riflettere su come in realtà non si sia mai voluto potenziare il contact tracing nonostante le ricorrenti, e a questo punto vuote, dichiarazioni dell'Ass. Giorgia Latini che anche ieri sera si è affrettata a sottolineare l'impegno della Regione sulla prevenzione dei contagi a scuola. Evidenziamo anche che i tanto declamati aeratori, pur utili per evitare la diffusione del contagio a scuola, non evitano le quarantene indiscriminate, in quanto servono proprio “a valle” di un caso di positività: per avere quarantene mirate e selettive urge il tracciamento, così come previsto dal protocollo ministeriale.

Crediamo sarebbe più efficace, inoltre, investire per rafforzare una rete di collaborazione, oltre che con i medici e pediatri di base, anche con le farmacie e altre strutture sanitarie. Riteniamo fondamentale anche richiedere alla struttura commissariale non solo medici vaccinatori, bensì anche personale sanitario per potenziare il sistema di testing e tracciamento.

Infine, condanniamo l’idea che sta circolando nelle ultime ore circa il prolungamento della chiusura delle Scuole a gennaio. A fronte di personale scolastico completamente vaccinato e dell’adesione anche da parte degli studenti under 12 alla campagna vaccinale, la chiusura prolungata sarebbe l’ennesima dimostrazione del fallimento delle istituzioni nel tutelare la scuola e il diritto allo studio, a favore della tutela dei consumi, che non vanno mai in vacanza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2021 alle 18:25 sul giornale del 23 dicembre 2021 - 153 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa, Priorità alla Scuola

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