counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CULTURA
comunicato stampa

Con "Librifuoriteca" alla scoperta di Ancona attraverso le rime in dialetto di Fabio Maria Serpilli

1' di lettura
138

Un viaggio tra palazzi, vicoli e scorci del centro storico di Ancona attraverso le rime in dialetto anconetano di Fabio Maria Serpilli. Ma non solo. Ad offrirlo è il volume “Mal’Anconìa Mal d’Ancona” presentato a Palazzo delle Marche, sede istituzionale dell’Assemblea legislativa, nell’ambito di “Librifuoriteca”, progetto per la valorizzazione degli autori marchigiani curato dalla Biblioteca del Consiglio.

La raccolta di poesie è ispirata ai ricordi di infanzia e adolescenza del poeta neo-dialettale dorico trascorsa nel centralissimo quartiere dorico di S.Pietro, come ha spiegato lo stesso Serpilli nel durante la presentazione.

Nel corso dell'iniziativa il Presidente del Consiglio Dino Latini ha fatto pervenire il suo saluto tornando a sottolineare il valore degli appuntamenti letterari di “Librifuoriteca” che richiamano "alla storia, alla cultura, alle tradizioni delle Marche in tutte le loro caratteristiche e peculiarità".

Intervenendo all’incontro, in rappresentanza dell’Assemblea legislativa, il consigliere Marco Ausili ha evidenziato l’importanza dei dialetti “uno dei nostri patrimoni – ha detto - che dobbiamo conservare e valorizzare al meglio".

L’antologia, che raccoglie alcuni testi inediti, altri rielaborati e precedentemente pubblicati, è suddivisa in 5 parti (Malanconìa, Mal’anconia, Fot’Anconìa, Lengua de gente cuscì, Lengua de Aleluja Salmi mii). La prefazione è dello scrittore e critico Manuel Cohen, che durante l'incontro ha illustrato i contenuti dell’opera esaltandone peculiarità e unicità. Il volume è pubblicato da “Puntoacapo” nella collana di critica e scrittura neo-dialettale “Altrelingue”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2021 alle 10:46 sul giornale del 18 dicembre 2021 - 138 letture