La Fermana sfiora il miracolo al Mapei, sconfitta con onore

5' di lettura 05/12/2021 - REGGIO NELL'EMILIA - I gialloblù pareggiano con Nepi (4° gol personale) il primo vantaggio dei granata, Ginestra para il 7° rigore (record europeo), poi gli emiliani, con un uomo in più per quasi tutto il secondo tempo e un po' di aiutini arbitrali, fanno valere il maggior tasso tecnico. Termina 2-1 però la classifica è cortissima: la Fermana resta nei play out ma è a 4 punti dai play off!

Non era certo il Mapei Stadium, terreno di casa della capolista Reggiana (una delle quattro favorite per la promozione in serie B insieme a Modena, Entella e Cesena), il posto dove la Fermana doveva conquistare i proprio punti per la salvezza. Nonostante ciò però gli undici di Riolfo nel primo tempo se la sono giocata quasi alla pari dello squadrone granata; segno di un approccio che, come già successo a Pescara e ad Ancona, in trasferta sta cambiando rispetto ad inizio stagione. Affinché cambino anche i risultati lontano da Fermo (dove i canarini hanno conquistato solo 3 punti ad Ancona) non basterà l'impegno e la fortuna ma servirà rinforzare la rosa nella sessione di mercato di gennaio, anche perché i tempi di recupero di De Pascalis e soprattutto di bomber Boateng sono ancora molto lunghi. Prima di gennaio ci sono altre due trasferte: domenica prossima ad Olbia e poi prima di Natale a Viterbo. Necessario pure che gli arbitri non decidano contro la Fermana i tanti episodi dubbi che capitano in ogni gara.
In ogni caso la classifica è cortissima: la Fermana, benché resti in griglia play out, è più vicina ai play off (solo 4 punti !) che all'ultima in classifica (+7 punti dalla Viterbese). Certo, tra i canarini e i play off ci sono ben sei-sette avversarie, però la distanza artimetica è quella, a dimostrazione che basterà poco per concretizzare qualsiai scenario.

17° giornata e terz'ultima del girone di andata. A Reggio Emilia l'allenatore gialloblù Giancarlo Riolfo deve rinunciare allo squalificato Cognigni (somma di ammonizioni) e ai lungodegenti Boateng e De Pascalis. Sceglie di lasciare in panchina Blondett e questa volta fa giocare Alagna, probabilmente per un normale turnover; al centro dell'attacco si rivede Nepi titolare dopo ben sei partite; il resto della formazione è la stessa di sette giorni prima. Fascia di capitano ad Urbinati. L'ex di lusso Samuele Neglia resta in panchina.

CRONACA - Dopo una decina di minuti di supremazia territoriale, al secondo affondo la Reggiana sblocca il risultato: lungo traversone-cross dalla destra, a centro area Lanini lasciato libero schiaccia di testa nello specchio della porta dove Ginestra non riesce ad arrivare: 1 a 0. Un quarto d'ora più tardi Ginestra si oppone bene, d'istinto, ad una deviazione di ginocchio da corner, poi i gialloblù protestano per un scontro in area tra il portiere granata Voltolini e Urbinati, per Cascone si può giocare.

Poco dopo la mezz'ora, quando la Reggiana sembrava in totale controllo di partita, la Fermana sfrutta un attimo di distrazione dei granata e pareggia. Perfetto assist in verticale di Frediani, Panitteri conquista palla con un po' di fortuna per un rimpallo sulla schiena di un difensore granata, è bravo a girarsi ed è anche altruista a cedere all'accorrente Nepi che infila a porta vuota con il portiere in uscita completamente sbagliata: 1-1. Quarto centro personale in stagione per il puntero locale che raggiunge nella clasifica cannonieri Pannitteri.

Al 39' un altro segno di una possibile giornata fortunata per la Fermana. L'arbitro nocerino Cascone trasforma un fallo in attacco in un rigore, ma la "giustizia divina" è in agguato e la conclusione dal dischetto di Zamparo, benché angolata alla destra dell'estremo difensore canarino, è intuita e respinta da Ginestra che neutralizza e così il 7° rigore da quando veste la maglia gialloblù (6 lo scorso anno, due nella stessa partita a Carpi).
Il portierone della Fermana consolida quindi il suo doppio record personale: ancora gioca in un campionato professsionistico benché sia nato nel 1979; inoltre è il portiere che ha parato più rigori nei campionati professionistici europei, davanti all'irlandese Ian Lawlor.

Tornando alla partita del Mapei Stadium, i granata tornano a spingere e si riportano avanti lo stesso, di nuovo pericolosi da corner, Libutti salta più alto di Alagna e di testa insacca nel sette opposto: 2-1 e con questo risultato si va al riposo.

La ripresa si apre con l'espulsione di Mbaye per una manata in faccia all'avversario. La Fermana in dieci fa fatica a tentare di recuperare, al 20' granata pericolosi con Lanini, ma Ginestra si oppone bene lasciando i suoi in partita. La Reggiana è brava ad addormentare la partita, le sostituzioni cambiano poco, la Fermana non si rende più pericolosa, tranne che per una mischia in area nel finale; Ginestra nega a Rosafio il 3-1 e l'esito della gara è scritto già molti minuti prima del triplice fischio.

Domenica propssima gialloblù in trasferta ad Olbia, poi tra due domeniche torneranno a Fermo contro un'altra "grande": l'Entella per la chiusura del girone di andata, infine ultimo impegno dell'anno solare con la prima partita del girone di ritorno, di nuovo in trasferta a Viterbo poco prima di Natale.

REGGIANA (3-5-2): Voltolini; Luciani, Camigliano, Cauz; Libutti (33' st Cremonesi), Rossi (40' st Sciaudone), Cigarini, Radrezza (22' st Muroni), Contessa; Zamparo (33' st Sorrentino), Lanini (40' st Rosafio). A disp. Marconi, Russo, Anastasio, Chiesa, Guglielmotti, Neglia, Scappini. All. Aimo Diana.

FERMANA (3-4-2-1): Ginestra; Alagna (37' st Blondett), Urbinati, Scrosta (29' st Mordini); Rossoni, Mbaye, Graziano (29' st Marchi), Rodio; Pannitteri, Frediani (29' st Capece); Nepi (42' st Bolsius).A disp. Moschin, Corinus, Pistolesi, Sperotto, Bugaro, Lovaglio, Rovaglia. All. Giancarlo Riolfo.

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera; ass. Amedeo Fine di Battipaglia e Fabio Mattia Festa di Avellino; quarto ufficiale di gara Francesco Burlando di Genova.

RETI: 10' pt Lanini, 33' pt Nepi, 43' pt Libutti;

NOTE: Espulso al 15' st Mbaye (rosso diretto per gioco scorretto); ammoniti Radrezza, Zamparo; Graziano, Scrosta, Capece, Voltolini, Urbinati. Recupero 2+4.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2021 alle 20:03 sul giornale del 06 dicembre 2021 - 132 letture

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