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Perché utilizzare un interruttore Dip Switch?

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Le componenti elettroniche di un circuito sono molte e spesso complesse. Tra i tanti dispositivi presenti in un sistema elettrico, il Dip Switch è uno dei più diffusi per compattezza. Questa componente è presente di solito nelle schede a circuito stampato, così come utilizzo in alternativa ai jumper, che sono ponticelli metallici utilizzati per attivare o disattivare le funzioni del circuito. Ecco tutte le informazioni sull’argomento, ad esempio cos’è nel dettaglio il Dip Switch e quando viene utilizzato nell’elettronica.

Cos’è un Dip Switch

Nei circuiti elettronici, il Dip Switch è molto utilizzato e rappresenta una componente pratica e compatta. Con questo termine si indica un gruppo di interruttori che vengono incapsulati in un contenitore (l'omonimo DIP, dual in-line package).

Le dimensioni e i formati di questo prodotto possono cambiare, ma solitamente in ogni prodotto sono allineati due terminali di ciascun interruttore per singola riga. L'altezza di questo oggetto può variare così come il suo azionamento, ad esempio nei modelli più piccoli si usa un piccolo cacciavite.

Gli utilizzi del Dip Switch e i modelli

Lo scopo principale dell'interruttore DIP è quello di aggiungere ingressi a un sistema elettrico. Per questo motivo viene impiegato in moltissimi dispositivi industriali di consumo, come i computer.

Inoltre l'uso di un Dip Switch può cambiare a seconda dei modelli, ad esempio distinguendo i sistema a:

  • scorrimento
  • levetta
  • rotazione

Il modello più utilizzato è probabilmente il rotante, in quanto consente scelte differenti oltre ad “acceso o spento”. Invece negli altri sistemi spostando la levetta in posizione ON, il contatto elettrico contrassegnato viene semplicemente chiuso.

Perché utilizzare un Dip Switch

In fase di realizzazione di un impianto elettronico o elettrico sono molti gli aspetti da considerare. Tra questi c'è la predisposizione degli accessori, così come la configurazione degli ingressi e la verifica delle uscite.

In molti sistemi non basta impostare 1 logico su un cavetto del polo positivo o lo 0 logico sulla massa. Per evitare il corto circuito può essere indispensabile optare per una deviazione del collegamento tra massa e positivo. Per farlo si utilizza un deviatore.

Negli impianti più complessi un singolo deviatore non è sufficiente, per questo potrebbe essere necessario optare per un Dip Switch. In questo modo si ottengono più ingressi, solitamente 8 che simulano 8 bit di byte. Il Dip Switch non solo presenta gli 8 interruttori, bensì permette di risolvere un problema di spazio, in quanto è una componente compatta e pratica da utilizzare.

In commercio esistono anche differenti modelli, ad esempio da 4 interruttori, utili quando si ha poco spazio e si necessitano meno interruttori.



Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2021 alle 19:10 sul giornale del 25 ottobre 2021 - 916 letture