Jesi: Davanti al Teatro un omaggio "in formato gigante" del fotografo internazionale Emanuele Scorcelletti alla città

Foto formato gigante davanti al teatro 6' di lettura 24/10/2021 - In formato gigante, da sabato 23 ottobre davanti al Teatro Pergolesi, l’omaggio di Emanuele Scorcelletti alla 54esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi. Uno scatto che fa parte della serie fotografica delle mise en scene realizzata in diversi contesti europei, tra cui i teatri, secondo un’originale tecnica ideata dall’artista. E che anticipa la mostra “Elegia Fantastica: Le Marche tra ricordi e visioni”, dal 19 marzo al 4 settembre 2022 a Palazzo Pianetti di Jesi.

“Tornare sempre dove non finisce mai l’incanto. A Jesi”. Questa la dedica del fotografo di origini marchigiane Emanuele Scorcelletti alla città di Jesi e alla sua lunga Tradizione Lirica, che accompagna l’installazione in formato gigante (8 x 4 metri) dello scatto realizzato all’interno del Teatro Pergolesi e parte della serie fotografica di mise en scene realizzate in diversi contesti europei, tra cui i teatri, secondo un’originale tecnica ideata dall’artista.

La grande foto sarà inaugurata sabato 23 ottobre 2021 in Piazza della Repubblica, e campeggerà sulla facciata del Teatro dalla ‘prima’ del dittico “La Serva Padrona” di Pergolesi e “The Telephone” di Menotti, fino al termine della 54esima Stagione Lirica di Tradizione di Jesi, a dicembre. Per l’intero periodo, all’interno del Teatro, saranno esposte le fotografie di backstage dello scatto realizzato un anno fa al “Pergolesi”, con i tanti protagonisti – cittadini, maestranze del teatro, amministratori – coinvolti nel grande gioco del Teatro che l’artista ha voluto mettere in scena davanti al suo obiettivo.

Padre jesino e madre friulana, nato in Lussemburgo, francese d’adozione, Emanuele Scorcelletti è il fotografo premiato nel 2003 con il World Press Photo Award nella categoria “Arts and Culture” con un celebre scatto di Sharon Stone sul red carpet del festival di Cannes. Il suo nome è legato al mondo del cinema e della moda, ma non solo: collabora con riviste internazionali ritraendo la cronaca della condizione umana, come la serie sulle Marche nel 2015 e il lavoro sulla relazione tra l’uomo e il cavallo realizzata in Bretagna nel 2017. Entrambi questi progetti sono stati esposti al Festival Photo La Gacilly a La Chapelle – Gaceline, tra le più ambite sedi espositive europee, ed uno di essi – dal titolo “Equus” – è stato ospitato nel 2019 dai Musei Civici-Pinacoteca Civica di Palazzo Pianetti. Ha curato tra l’altro un reportage sul terremoto delle Marche nel 2016 – pubblicato su Le Figaro e motore di una raccolta fondi internazionale – e il reportage “Spirits of the Trees”, dedicato a un programma di piantumazione voluto dal progetto Greenhands della fondazione ISHA e sostenuto dalla Fondazione Yves Rocher nella regione del Tamil Nadu, una delle zone più aride dell’India.

Lo scatto realizzato all’interno del Teatro Pergolesi è parte della serie fotografica di mise en scene realizzate da Emanuele Scorcelletti in diversi contesti europei, tra cui i teatri. Con uno spirito felliniano, surreale e poetico, l’artista entra in modo giocoso all’interno delle dinamiche teatrali per catturare, attraverso uno scatto fotografico perfettamente studiato nella forma e nelle luci, uno degli aspetti più interessanti del mondo dello spettacolo: il gioco.

Il gioco inteso come risposta alla realtà, come allegro sovvertimento dei ruoli, come sottile e ironica visione di un mondo che si trasforma in sogno.

Costumi, oggetti di scena, falchi tutto entra in campo grazie alla partecipazione dei cittadini del luogo a prescindere dal ruolo che questi occupano nella vita reale visto che quello che conta è mettersi in gioco.

Senza nessun tipo di distinzione anche se si sale nel palco più alto, la voce è la stessa di chi dal basso guarda incuriosito verso l’obiettivo.

In queste simpatiche e intelligenti messe in scena sembra che tutto indiscriminatamente possa accadere e nella cura dei particolari, negli accurati accostamenti e puntamenti di luce, avviene la magia dello spettacolo.

Di questa serie fotografica fanno parte gli scatti realizzati all’ippodromo di La Gacilly in Francia nel 2017, all’ippodromo e al centro termale di Baden in Austria nel 2018, al Festival teatrale tradizionale Bregenzer Festspiele dei Wiener Symphoniker a Bregenz (Austria) in occasione del Rigoletto prodotto da Philipp Stolz nel 2019 e lo scatto realizzato per festeggiare i 50 anni del teatro Agnietenhof a Tiel in Olanda.

Lo scatto del “Pergolesi” assume però un particolare valore perché è l’unico a colori della serie, e si inserisce all’interno di un complesso progetto fotografico dedicato alle Marche, terra con la quale il fotografo stringe un profondo e indissolubile legame. Nell’elaborazione dello scatto al “Pergolesi” l’artista è partito dalla scena dipinta nel sipario storico, in cui è rappresentato il ritorno a Jesi di Federico II, per ridare all’immagine una nuova e originale interpretazione. Anche un vero falco, per onorare le passioni dello Svevo, prende parte alla scena e l’imperatore a cavallo sembra animarsi per il suo ritorno in città regia.

Celebra così Emanuele Scorcelletti il suo ritorno nelle Marche, a cominciare da Jesi, dove il 19 marzo 2022 a palazzo Pianetti inaugurerà un’importante mostra dal titolo “Elegia Fantastica: Le Marche tra ricordi e visioni” che rimarrà aperta fino al 4 settembre per poi continuare ad Ascoli Piceno dove nel mese di giugno 2022 si aprirà una mostra dei suoi celebri scatti delle star del cinema e della moda.

Già da sabato 23 ottobre sarà possibile avere una preview della mostra jesina “Elegia Fantastica” andando sul sito www.elegia-fantastica.com dove in anteprima si potrà anche ordinare il libro fotografico dedicato al progetto Marche prodotto dalla prestigiosa casa editrice parigina Hemeria.

L’immagine del Teatro Pergolesi è stata inoltre già inserita all’interno di un prestigioso progetto editoriale dal titolo MOOK dell’Istituto Culturale di Bruxelles, che sarà presto disponibile in Italia, dedicato a tutte le regioni d’Italia e in cui il volume riguardante le Marche sarà la prima uscita. All’interno di tale volume è stato selezionato il fotografo Scorcelletti come portavoce dell’arte nella regione Marche ed è stata inserita la foto del teatro che avrà in questo modo una visibilità internazionale.

Il fotografo dichiara “Il progetto Marche è il lavoro di una vita, un viaggio interiore nel luogo in cui è possibile ritrovarsi per continuare a ripartire. Con questo scatto si accendono le luci, si apre il sipario e finalmente il mio sogno può essere sognato”

L’installazione luminosa è stata realizzata grazie al contributo della Regione Marche, del Comune di Jesi e della Fondazione Pergolesi Spontini. Nel foyer del teatro sarà possibile ammirare degli scatti di backstage dello scatto protagonista dell’installazione fotografica. Saranno inoltre disponibili delle cartoline postali con le quali si potrà far girare , come per gioco, l’immagine di Jesi e delle Marche in tutto il mondo.


INAUGURAZIONE INSTALLAZIONE

23 OTTOBRE ore 19.00

PIAZZA DELLA REPUBBLICA

info:

0731 538 439

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www.comune.jesi.an.it

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2021 alle 11:42 sul giornale del 25 ottobre 2021 - 139 letture

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