Ancona: Tornano i Friday For Future. Cento ragazzi manifestano davanti alla Muse

3' di lettura 24/09/2021 - “Bello tornare in piazza, ma nulla è cambiato per il clima”. Rubini (AidC): “Basta finte. Facciamo l'Area marina protetta”. Movimento Trivelle Zero Marche “Basta Bugie Fermiamo il greenwashing”

Si sono dati appuntamento in piazza della Repubblica, davanti il teatro delle Muse gli oltre 100 ragazzi che hanno aderito al primo Friday for Future del post pandemia. Se infatti il coronavirus e la DAD avevano interrotto le riunioni dei giovani e gli scioperi settimanali per il clima, non erra riuscito però a spezzare il movimento ambientalista nato dalla pertinace figura della giovane ambientalista Greta Thunberg, rimasto attivo e propositivo sula web.

«Sono passati tre anni dalla nascita dei Friday for Future- fa notare la portavoce di FFF Ancona Francesca Bompadre- è bello essere ancora qui, ma una delusione notare che sia necessario ancora fare sciopero per il clima e che nulla sia cambiato riguardo le politiche ambientali. Era il '97 quando fu fatto il cop3 di Tokyo, ora siamo arrivati al cop26 e le emissioni sono cambiate anziché aumentare. Se non saremo noi a cambiare sarà il clima a farlo per noi. Gli stravolgimenti climatici non avvengono dall'altraparte del mondo, ma nella vicina Germania. Non bastano più le parole o nominare un Ministero per la transizione ecologica che poi permette concessioni per le trivelle. Basta con il greenwashing, vogliamo azioni concrete».

Ad accusare il governo Draghi di greenwashging, ovvero la pratica di costituirsi una appareza eco-compatibile, senza far seguire alla forma vere applicazioni innovative, anche il movimento Trivelle Zero Marche: «L’operato del Ministro della Transizione ecologica Cingolani rappresenta la concreta inadempienza in atto in materia ambientale, si continuano a registrare operazioni di greenwashing che producono una narrazione tossica e fuorviante, ma nulla di reale è stato messo in campo per l’emergenza climatica. Basta bugie, fermiamo il Greenwashing, portiamo in piazza la giusta transizione Se il Ministero della Transizione Energetica non ha intenzione di ascoltare i territori, saranno i territori a farsi ascoltare. Il tempo è scaduto».

A parlare di greenwashing anche Giovanni Fraticelli di Potere al Popolo, che cita l'inaugurazione dei due nuovi bus elettrici dell'amministrazione Mancinelli, ma rilancia: «Sono pratiche di greenwashing perché non c'è la volontà di cambiare veramente dal trasporto sul ferro a quello su gomma. La stazione marittima è stata chiusa. Si chiude il porto ai mezzi cilabili e si apre alle grandi navi, qusta politica mostra il suo distacco dalle persone e dalla natura».

Presente alla manifestazione anche Altra Idea di Città, proprio in questi giorni in aperto confronto con l'amministrazione comunale sulla istituzione della Area Marina protetta del Conero. Così il capogruppo Francesco Rubini: «Quello che è accaduto nella quinta commissione ha dell'incredibile. Il sindaco sta facendo finta di non sapere cose già note perchè di fatto non vuole fare l'Area Marina Protetta. Questa giornata ha una valenza nazionale e internazionale ma anche locale, per dire che l'Area Marina Protetta va fatta e va fatta subito».

Giornate del Friday For Future che hanno sempre più agganci alla politica ed attualità locale, ma che rappresentano per moltissimi dei giovani presenti la prima occasione di manifestazione e attivismo come testimoniato dalla ragazza di pesaro che 15enne ha deciso di raggiungere Ancona per manifestare con i suoi amici: «Oggi a Pesaro era vacanza, quindi non abbiamo saltato scuola, ma sarei venuta lo stresso perchè ci tenevo. Il punto qui non è più se agire o meno. Il punto è come e quando farlo».


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2021 alle 18:08 sul giornale del 25 settembre 2021 - 164 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ancona, articolo, Filippo Alfieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ck3X





logoEV
logoEV