Jesi: Mancini Day: grande successo per la festa del pala Triccoli voluta e organizzata dal Comune di Jesi

Mancini Day 2' di lettura 16/09/2021 - Dopo il triplice impegno con la nazionale, il ritorno a Jesi di Roberto Mancini è stato dedicato alla città, alla sua gente, in un palasport che in una delle entrate, mostra ancora la sua gigantografia.

Un pala Triccoli che sarebbe andato tutto esaurito, come nelle occasioni in cui Mancini ha portato l’Inter al Carotti, anche solo per un semplice allenamento, se non fosse per le restrizioni legate al covid. C’è da giurarci.

I pochi eletti, quei 1.200 che hanno avuto la fortuna di ottenere uno dei pass, andati esauriti in poche più di due ore, hanno avuto la possibilità di assistere a una bella serata di sport e spettacolo.

Per Mancini una giornata impegnativa, preceduta da una serata passata in compagnia di Bruno Vespa, nella trasmissione “Porta a porta”, poi, una volta arrivato a Jesi, una visita al murale che ricopre la parete esterna di un’abitazione lungo via del Prato, di fronte alla chiesa di San Sebastiano e al campo in cui ha dato i primi calci al pallone.

Quindi la presentazione del nuovo pullmann della Crognaletti, personalizzato e dedicato a Roberto Mancini, che ha autografato la fiancata del torpedone.

Non è mancata una visita, più o meno a sorpresa, alla scuola calcio a lui dedicata.

Al pala Triccoli, come detto, i posti disponibili sono andati tutti esauriti. La parte istituzionale è iniziata con i discorsi del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e dell’Assessora allo Sport e Cultura, Giorgia Latini, Fabio Luna, presidente CONI delle Marche.

E poi centinaia, migliaia di foto, anche qualche video, scattati da gran parte del pubblico presente, all’ingresso sul palco, prima della Coppa Europa e poi dell’ospite di serata, Roberto Mancini.

La carrellata di ricordi e personaggi legati alla vita di Mancini, è stata ben condotta dal giornalista Rai Marino Bartoletti. Emozioni a non finire e non poteva essere altrimenti. Una festa in famiglia, alla presenza di babbo Aldo, mamma Marianna, la sorella Stefania e poi, il popolo jesino, come sempre caloroso e appassionato.

Una serata da ricordare a lungo, che ha permesso di conoscere più da vicino un campione autentico, che ha più volte ripetuto di essere innamorato della sua città.

A Mancini è stato attribuito il titolo di Ambasciatore di Jesi nel mondo.

Perfetta l'organizzazione dell'evento, da parte del Comune di Jesi.


dalla Redazione di Vivere Jesi
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2021 alle 17:59 sul giornale del 17 settembre 2021 - 158 letture

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