Contratti istituzionali di sviluppo, Mangialardi: “Senza trasparenza ed equità si rischia di bloccare le prospettive di sviluppo del territorio”

2' di lettura 16/09/2021 - “Mentre con l'eccellente lavoro svolto dal commissario Legnini, finalmente la Ricostruzione nelle aree colpite dal sisma è partita, con la giunta Acquaroli si rischia di bloccare le prospettive del territorio.

L’impressione è che a presidente e assessori la questione dei Contratti istituzionali di sviluppo stia sfuggendo di mano, visto che oltre alle critiche mosse dai nostri parlamentari, malcelati malumori stanno emergendo anche tra diversi consiglieri regionali e sindaci del centrodestra. D’altra parte, quando i metodi adottati peccano visibilmente di trasparenza, e in questo caso anche di una fretta che nel migliore dei casi è stata cattiva consigliera, il dubbio che qualcosa non vada nel verso giusto è assolutamente legittimo”.

Così il capogruppo del Partito Democratico Maurizio Mangialardi replica all’assessore Guido Castelli che ha definito “imbarazzante” l’interrogazione presentata al governo dai parlamentari marchigiani circa i risultati dell’istruttoria della Regione Marche e di Invitalia.

“Imbarazzante – rilancia Mangialardi – è quanto avvenuto negli ultimi mesi. A fronte di uno stanziamento di 160 milioni di euro previsti dal Cis, la giunta regionale dapprima è rimasta con le mani in mano, trasmettendo a Invitalia tutti i 130 progetti pervenutigli dai territori per un totale di quasi un miliardo di euro, senza adottare alcun criterio. Poi, di fronte alla richiesta di riformulare le sue proposte sulla base di principi razionali ed efficienti, ha tentato di rimediare con un’operazione che nessuna Amministrazione seria potrebbe mai pensare di fare, e cioè introducendo criteri aggiuntivi con in mano già i progetti da selezionare per il finanziamento, alimentando in tal modo il sospetto di un possibile orientamento delle risorse verso alcuni territori anziché altri. Insomma, un vero e proprio schiaffo a ogni più elementare principio di trasparenza, che evidenzia anche un possibile profilo di illegittimità dell’intera operazione”.

“Dunque – conclude Mangialardi – condivido pienamente l’iniziativa dei parlamentari Morani, Morgoni e Verducci. È fondamentale, infatti, che si faccia luce al più presto sulle ombre che con la giunta Acquaroli si stanno allungando sulla Ricostruzione, tra scarsa trasparenza, squilibrata suddivisione delle risorse tra i territori, finanziamento di interventi ancora da progettare e privi dei necessari cofinanziamento, nonché la costituzione di illogici partenariati tra amministrazioni. Credo che convenga davvero a tutti, in primis alla giunta regionale, perché dopo anni di assenza di normative adeguate e di fondi certi, oggi è possibile far rinascere le comunità e l’economia dei comuni del cratere sismico. Ciò deve avvenire in maniera rapida ovviamente, ma anche equa, trasparente e partecipata".


da Maurizio Mangialardi Capogruppo regionale PD - Assemblea Legislativa delle Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2021 alle 17:12 sul giornale del 17 settembre 2021 - 157 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cjBt





logoEV
logoEV