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Fabriano: Pagano indebitamente con la carta di credito, denunciati due ragazzi

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Procediamo con ordine per inquadrare bene il prezioso lavoro di controlli dei carabinieri della Compagnia di Fabriano. Un fabrianese di 40 anni, invece, ha sporto querela in quanto aveva ricevuto alcuni messaggi sul cellulare che segnalavano la presenza di ignoti che stavano facendo dei pagamenti con la sua carta Postepay.

L’uomo, preoccupato, raggiunge la caserma dei Carabinieri di Fabriano per denunciare l’accaduto anche se quei tentativi sono andati a vuoto. A seguito degli accertamenti disposti dai militari, due giovani 30enni, residenti in Calabria, uno originario della Calabria, l’altro nato in Albania, sono stati identificati e denunciati per tentato indebito di utilizzo di carta di pagamento in concorso. Le forze dell’ordine sollecitano la popolazione a contattare subito il numero di emergenza per arginare qualsiasi fenomeno illegale.

Da questo episodio che ha permesso di sventare la truffa, passiamo ora all’altra serie di operazioni degli ultimi due giorni compiuta dagli uomini dell’Arma, coordinati dal Comandante della Compagnia, il capitano Mirco Marcucci Doppia sanzione amministrativa ad un bar della città e due giovani denunciati per tentato indebito utilizzo di carta di pagamento in concorso. Nel dettaglio i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Fabriano, venerdì sera, dopo mezzanotte, hanno effettuato un controllo a un bar situato nella periferia est della città dove un dj stava selezionando la musica e c’erano circa 40 clienti. I carabinieri, dopo aver raccomandato al dj di tenere la musica al di sotto dei decibel stabiliti della legge, effettuano un controllo amministrativo per accertare il possesso delle autorizzazioni per quel tipo di serata con musica e pubblico.

E’ emerso che queste autorizzazioni non c’erano. Di conseguenza è stata elevata una sanzione amministrativa da mille euro. Da ulteriori accertamenti è emerso che quel locale era autorizzato ad un orario di apertura che va dalle ore 7 alle ore 20. Quando i carabinieri sono arrivati, quindi, l’orario di chiusura era passato da più di 4 ore. Per questo è stata fatta una seconda contravvenzione da 308 euro. Complessivamente, quindi, 1308 euro di multa. Dal punto di vista della pandemia da Covid-19, invece, non sono emerse criticità: gli utenti erano distanziati e ordinati, all’aperto, con il pieno rispetto della normativa in vigore per contenere la diffusione e il contagio da Coronavirus.



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Questo è un articolo pubblicato il 29-08-2021 alle 19:55 sul giornale del 30 agosto 2021 - 444 letture