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Senigallia: Bagnino aggredito in spiaggia a Marzocca, il racconto del 18enne vittima di un 40enne 'alticcio'

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"Sono un bagnino di salvataggio, l’ennesimo bagnino vittima di aggressioni verbali e fisiche da parte di persone che non portano rispetto e sottovalutano la figura dell’assistente bagnanti". Inizia così il racconto di un ragazzo dell'amara vicenda vissuta e subìta in spiaggia a Marzocca.

I fatti accaduti in un lasso di tempo di poco più di un'ora.

Alle ore 17.10 il bagnino nota che due persone si trovano all’interno del cosiddetto 'corridoio di lancio', ovvero una parte dello specchio acqueo dedicata al transito di natanti, kite surf e wind surf dove la balneazione è severamente vietata dalle ordinanze balneari vigenti. Nel mentre, entrano nel corridoio altre due persone, pronte a far volare un aquilone. Il bagnino si dirige prontamente sul posto e, attirando l’attenzione con il fischietto, indica alle persone di uscire dal corridoio.

"Pochi secondi dopo sopraggiunge alle mie spalle un uomo sulla quarantina, alto circa 1 metro e 75 - racconta il bagnino -. Questo individuo si avvicina a me aggressivamente, senza rispettare alcuna distanza di sicurezza, tanto che parlando mi sono arrivati in faccia degli schizzi di saliva.
Allora inizia ad insultarmi, sminuendo la mia figura e il mio lavoro davanti a tutti i bagnanti, dicendo che quella zona 'è di loro' - una scuola dedicata ad attività sportive - e che io dovevo farmi i 'c***i miei'. Oltretutto, sottolineando il fatto che ero giovane (ho 18 anni) e avevo ancora meno importanza e autorità, ha minacciato di 'menarmi' svariate volte".

Il ragazzo, dopo aver subito la maleducazione, l'arroganza e l'aggressività dell'uomo, ha mantenuto la calma mostrando sempre educazione e rispetto e rispondendogli che "con lui non avevo niente a che fare e che io non ero lì per lui".
Successivamente, tale individuo è stato allontanato dai ragazzi della stessa scuola, i quali si sono scusati 'per lui', dicendo in maniera non molto chiara che fosse un pochino 'alticcio'.
Compresa la situazione e ricevute le scuse dallo staff, il bagnino ritorna alla sua torretta per continuare il lavoro di sorveglianza, contattando nel frattempo il suo capo.

Dopo circa 20 minuti dall'episodio, il ragazzo vede che l’individuo della lite si sta dirigendo verso di lui: "ero convinto che fosse venuto per scusarsi - commenta - ma mi sbagliavo. Appena arrivato ai piedi della torretta ha ricominciato la discussione, sempre arricchita di minacce verbali, e dopo avergli detto con educazione che sarebbe dovuto andare via, è salito sulla mia torretta. Senza toccarlo, riesco a convincerlo a scendere e allora scendo anche io".

L'uomo riprende la discussione continuando a ripetere le stesse cose, allora viene invitato nuovamente ad andarsene, "ma questa volta mi viene nuovamente faccia a faccia e mi spinge per farmi cadere - continua il bagnino-."

I testimoni che hanno assistito alla situazione cercano di calmare l'individuo, con il quale gli stessi iniziano una discussione. L’uomo, nuovamente irrispettoso delle normative anticovid, si avvicina quindi a loro, i quali cercano di tenerlo lontano.
"Fortunatamente - afferma il 18enne - i presenti mi hanno aiutato nella discussione a calmare e allontanare la persona, che alla fine se n’è andata.
Sentendomi minacciato e aggredito sia verbalmente che fisicamente, e sottolineo che io non l’ho mai toccato, ho contattato la polizia, informato il mio capo e i miei genitori, i quali sono tutti sopraggiunti il prima possibile per fornire supporto e capire la situazione, ma la persona era ormai tornata alla sua scuola"
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Ma la storia, purtroppo, non finisce qui, perché "alle ore 18.30 circa - prosegue nel racconto il giovane - sopraggiunge la moglie dell'uomo, anch’essa un po' 'alticcia', dicendomi davanti a tutti 'che c***o fai', insinuando che non fosse avvenuto nessun contatto fisico con il marito, nonostante i testimoni che hanno assistito alla scena negassero le sue affermazioni. E sottolineo, anche lei completamente irrispettosa delle normative vigenti e con maniere analoghe a quelle del marito".

La vicenda si conclude con il bagnino che si allontana "lasciando perdere la signora", la quale ha continuato a parlare con i testimoni.



Questo è un articolo pubblicato il 16-08-2021 alle 16:20 sul giornale del 17 agosto 2021 - 785 letture