Approvata all'unanimità la legge regionale per lo sviluppo e la promozione dell'artigianato marchigiano

2' di lettura 28/07/2021 - Il Consiglio regionale ha approvato, mercoledì, la legge sulle “Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato marchigiano”. La normativa verrà presentata alle associazioni di categoria nel corso degli Stati generali dell’artigianato marchigiano, in programma, a Carpegna, il prossimo 30 luglio, con la partecipazione del sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini.

“Abbiamo voluto fortemente che la prima legge regionale, in materia di sviluppo economico, fosse riservata al settore su cui si basa tutto il tessuto produttivo regionale. Quello artigiano può rappresentare un volano per l’economia regionale, se adeguatamente valorizzato. Investire sul manifatturiero è il vero futuro del nostro Paese. Obiettivo è rendere l’artigianato marchigiano un protagonista della trasformazione produttiva digitale, coniugandolo con la tradizione e la storia della nostra regione - ha affermato il vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Artigianato, particolarmente soddisfatto per il risultato raggiunto - Dopo il brutto periodo vissuto a causa della pandemia, abbiamo l’occasione di rilanciare tutto il sistema produttivo marchigiano, con un pacchetto organico di misure a sostegno delle imprese”.

La legge approvata detta le linee generali e gli interventi a sostegno, potenziamento e sviluppo dell’artigianato marchigiano, demandando alla Giunta regionale e alle rappresentanze degli imprenditori artigiani il compito di attivare misure semplificate che abbiano un impatto tempestivo di stimolo sull’economia, tenuto conto dell’urgenza di superare questo difficile momento. Gli interventi previsti riguardano: sostegno dell’ammodernamento strutturale, tecnologico e alla nascita di nuove imprese; accesso al credito che favorisca la costituzione di attività artigiane in coworking, la costituzione di fablab; interventi specifici volti a favorire l’efficientamento energetico, il recupero di immobili dismessi, il sostegno a tutte le forme di collaborazione tra imprese per promuovere interazioni anche in ambito di filiera produttiva e per favorire la digitalizzazione delle imprese artigiane. Di particolare evidenza gli interventi a favore dell’artigianato artistico tipico e tradizionale che avrà un ruolo fondamentale per la promozione del territorio regionale favorendo la rivitalizzazione dei nostri borghi, in perfetta sintonia con la nuova legge.

“Garantiremo un sostegno alle iniziative integrate di riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche, di promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile, permettendo, da un lato, la rivitalizzazione dei borghi marchigiani, tramite l’insediamento di nuove imprese artigiane e, dall’altro, lo sviluppo del cosiddetto turismo emozionale, basato, oltre che sulle relazioni tra il turista e la popolazione locale e sulla conoscenza delle tradizioni, anche sulla conoscenza, da parte del turista, delle attività e dei mestieri all’interno dei laboratori artigiani diffusi nei borghi”, evidenzia il vicepresidente Carloni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2021 alle 17:29 sul giornale del 29 luglio 2021 - 170 letture

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