Castelfidardo: non accettava di essere stato respinto, arrestato per violenza privata

2' di lettura 27/07/2021 - I carabinieri della locale stazione, avvertiti da alcuni vicini, sono riusciti ad evitare il peggio arrestando l’uomo, un tunisino di 35 anni

Brutto episodio di violenza privata nella tarda serata di sabato a Castelfidardo. I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino tunisino, 35enne residente a Porto Recanati, ma senza fissa dimora, resosi responsabile di violazione di domicilio, porto illegale di armi, minaccia aggravata e violenza privata nei confronti di una donna, 38enne, sua conoscente. L’intervento dell’Arma è scattato a seguito di una telefonata al 112 partita da un’abitazione di Castelfidardo, alcuni condomini sentendo delle “urla” di aiuto da parte di una donna che si trovava nel vano scala del loro edificio, hanno immediatamente avvertito i carabinieri che una volta giunti sul posto hanno sentito l’uomo e la donna discutere animatamente all’interno dell’abitazione, appena hanno chiesto di aprire la donna si è precipitata giù per le scale, mentre l’uomo è andato a nascondersi all’interno della casa. Iniziate le ricerche del fuggitivo, anche con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Osimo per le verifiche sul tetto, l’uomo è stato scovato all’interno di un vano sottostante il lavabo della cucina, era rannicchiato e ancora armato di un coltello a serramanico di circa 19 cm. La frequentazione dei due, meri conoscenti, si era interrotta recentemente, ma il 35enne non aveva accettato l’interruzione del rapporto, quindi sabato ha deciso di entrare con la forza all’interno dell’abitazione, dopo aver bloccato la ragazza per i capelli e averla privata dello smartphone, ha incominciato a minacciarla con il coltello. Nell’immediatezza delle indagini, è emerso che il tunisino negli ultimi giorni si era presentato sotto casa e aveva provato più volte ad entrare venendo sempre respinto. L’uomo è stato arrestato e condotto a Montacuto dopo la convalida da parte del magistrato.






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2021 alle 11:00 sul giornale del 28 luglio 2021 - 405 letture

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