Jesi: Roberto Mancini torna a casa, tra relax con gli amici, cene e palestra

2' di lettura 16/07/2021 - Il "re d'Europa" torna nella sua città natale e non si risparmia: tante foto con i tifosi. Jesi sotto i riflettori nazionali.

Il sorriso stampato sulle labbra, la soddisfazione e la consapevolezza di aver regalato a tutti gli Italiani il sogno europeo: vincere a Wembly contro l'Inghilterra ed alzare la Coppa dell'Europeo è davvero una gioia impagabile. E tutta la città di Jesi lo sa, lo ha aspettato da quella sera stellata. Ma lui, il ct dell'Italia, Roberto Mancini non si è fatto attendere a lungo. Dopo la sfilata a Roma, è tornato subito a Jesi e sin dalla sua prima cena in città, da Pepito, ha accontentato davvero tutti: i tifosi lo hanno omaggiato con uno striscione ("Sei de Jesi come noi"). Da quella sera ha fatto il giro della città, del centro, dei luoghi d'infanzia a lui cari, come il campo di San Sebastiano. Non è mancato neppure il momento per rimanere in gran forma, con sedute di allenamento alla palestra Linea Club di Giacani.

I social abbondano di scatti con Roberto, che da giocatore prima e tecnico poi è sempre stato riservato e lontano dai riflettori e dal gossip, non ha potuto non lasciarsi travolgere dall'entusiasmo. "Ci credeva solo lui, due anni fa, ma ci credeva davvero e alla fine ha convinto pure tutti i suoi giocatori", questo è stato il pensiero di tutti nel mondo del calcio, da giornalisti e commentatori sportivi, alla squadra stessa intervistata a caldo su tutti i media. Chi è Roberto Mancini? Ricordi e segreti nell'articolo "Sotto il segno del Mancio" (LEGGI QUI)

Ora si gode le coccole dei tifosi, poi un po' di meritato riposo.

La vittoria dell'Italia ha accesso, proprio perché il suo allenatore è Roberto Mancini, i riflettori sulla città. Il quotidiano "La Repubblica" ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo davvero accattivante sulla città di Jesi, con tanto di intervista al primo cittadino Massimo Bacci. Il giornalista Roberto Petrini ha davvero colto nel segno, tre giorni fa scriveva: "La "piccola Milano" delle Marche ha superato la crisi grazie a buona amministrazione e multinazionali tascabili, un modello di Italia che si riprende. Lo sport ne è l'espressione: da Valentina Vezzali e la scuola del fioretto al cittì della Nazionale campione d'Europa". Trovate l'articolo a questo LINK. Non a caso, per questo anno, è proprio Roberto il testimonial degli spot della Regione Marche (LEGGI QUI).


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2021 alle 14:52 sul giornale del 17 luglio 2021 - 1624 letture

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