Confartigianato chiede l’ampliamento all’80% del coefficiente di riempimento mezzi adibiti al trasporto pubblico di persone

2' di lettura 23/06/2021 - Con l’ingresso della Regione Marche in zona bianca, Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporto Persone della regione, ha chiesto un intervento dell’assessorato della Regione Marche sul M IT e MinSalute affinché anche nella nostra regione le imprese, adibite al trasporto persone, possano utilizzare il coefficiente di carico fino all’80 %  dei posti consentiti dalla carta di circolazione, superando il limite posto per gli automezzi circolanti in zona gialla stabilito nel 50%.

E’ questa una assoluta necessità, già riconosciuta da lunedì scorso per il TPL, ed opportunità per rilanciare il settore del trasporto persone, il comparto turistico, che vede nell’utilizzo dei mezzi dedicati di gran turismo e degli NCC e TAXI una fonte importante di mobilità complementare ai mezzi ferroviari, aerei, navali ed al TPL, che in buona parte significa anche un trasporto con maggiore sicurezza in quanto con l’applicazione dei protocolli vigenti vi è un costante controllo dei passeggeri ed un utilizzo delle vetture maggiormente dedicato agli stessi nuclei familiari.

In questa direzione si sono già mosse diverse regioni e ci auguriamo che la conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che ha affrontato il problema nella seduta del 17 giugno scorso, nella prossima riunione dia un via libero nazionale onde evitare, quanto già accaduto in passato che alcune regioni acconsentano all’80% del caricamento ed altre rimangano ferme al 50%, con una conseguente confusione per gli operatori che non hanno indicazioni precise. Difficoltà queste , sottolinea Gasparoni di Confartigianato Trasporto Persone, che poi si ripercuoteranno sulla clientela con effetti di una concorrenza rovinosa fra operatori del trasporto persone e sistemi turistici in concorrenza fra di loro. Chiediamo pertanto un forte impegno in questa direzione ed una risposta tempestiva sull’argomento onde agevolare la stagione turistica già avviata con effetti positivi sull’intera economia regionale sostenendo il trasporto persone (Taxi, NCC, Scuolabus ed Autobus Turistici) che stanno vivendo una grave crisi. Un settore che sta subendo le peggiori conseguenze dell’emergenza da Covid 19. Il fermo, iniziato ben prima del lockdown del 2020 e che sta proseguendo, riguarda nelle Marche circa 370 aziende con quasi 1.000 addetti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2021 alle 15:46 sul giornale del 24 giugno 2021 - 144 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, Confartigianato Trasporti Marche, confartigianato trasporti, trasporto merci, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b8nI





logoEV
logoEV