Approvata mozione PD per celebrare il 500° anniversario della Battaglia del Pian Perduto. Carancini: “Grande occasione di sviluppo per l’area montana”

2' di lettura 23/06/2021 - Nel 2022 la Regione Marche celebrerà ufficialmente il Cinquecentesimo anniversario della Battaglia del Pian Perduto. Il consiglio regionale ha approvato martedì la mozione presentata dal consigliere regionale Romano Carancini e dal gruppo assembleare del Partito Democratico per inserire la manifestazione nel Piano degli eventi di rilevanza storico-culturale.

Epicentro della ricorrenza sarà la chiesa-rifugio di Madonna della Còna, crollata dopo il sisma del 2016, i cui lavori di recupero saranno terminati in tempo per il prossimo anno. Il suggestivo sito religioso, infatti, situato a Forca di Gualdo, lungo la strada che sale a Castelluccio di Norcia, da cinque secoli rappresenta un luogo speciale di incontro, sia fisico che simbolico, tra le comunità marchigiane e umbre.

Costruita nel XVII secolo per commemorare la ricordata Battaglia del Pian Perduto, svoltasi il 19 luglio 1522 al culmine di antiche controversie territoriali, Madonna della Còna conserva ancora oggi un grande valore simbolico per gli escursionisti, per gli appassionati della montagna e della natura, e custodisce al suo interno una piccola preziosa scultura raffigurante una Pietà risalente al XV secolo XV.

“È una grande soddisfazione – afferma Carancini – che il consiglio regionale abbia accolto unanimemente questa proposta, perché vedo coronato un percorso che da anni porto avanti per la valorizzazione di questo luogo e del territorio circostante, prima come sindaco di Macerata e presidente dell’Associazione Sferisterio, e ora come consigliere regionale. Ma questo è un premio anche alle tante realtà istituzionali e associative del maceratese che si sono adoperate per salvaguardare il sito e progettare il suo recupero. Un intenso lavoro culminato nell’ottobre del 2019 con il Protocollo d’Intesa finalizzato alla sua ricostruzione tra le sezioni Cai, l’Arcidiocesi di Camerino, i Comuni di Castel Sant’Angelo sul Nera e Macerata, e il Cosmari”.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti affinché la tradizionale Festa della Pace tra Gualdesi e Castellucciani torni a essere un momento di fraterno incontro tra le due comunità.

“La mozione approvata – spiega ancora Carancini – impegna la giunta regionale anche a prevedere contributi economici per la programmazione di eventi e progetti trasversali, dalle funzioni religiose ai seminari di studio, dai percorsi trekking ai concerti, per coinvolgere tutte le comunità marchigiane, con particolare attenzione alle popolazioni della montagna. Inoltre, in occasione del Cinquecentenario, come da tempo perorato dal sindaco di Castelsantangelo sul Nera, sarà redatta una nuova Carta della montagna, “la Carta della Madonna della Còna”, documento strategico condiviso che, dopo la Carta di Fonte Avellana, mira a diventare strumento di tutela e sviluppo dei territori montani più aderente ai nostri tempi”.


da Gruppo assembleare del Partito democratico - Assemblea Legislativa delle Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2021 alle 15:29 sul giornale del 24 giugno 2021 - 177 letture

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