Itis Montani, Calcinaro: arrivati i fondi per la ristrutturazione e l'antisismica

4' di lettura 15/05/2021 - FERMO - Tre anni fa, la mattina del 14 maggio 2018, crollava il tetto di un'aula  dell'Istituto industriale Montani. Nessun ferito solo per miracolo. Si tratta della sede storica che dagli anni '60 ospita il triennio e gli uffici. Per ricordare questo amaro anniversario il presidente degli ex allievi del Montani, Carlo Labrozzi, ieri sera si è sfogato su Facebook chiamando in causa il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, benché non sia del Comune la competenza delle scuole superiori ma della Provincia. Labrozzi ha poi spiegato che il suo era un assist per l'attenzione che l'attuale amministrazione comunale ha dedicato negli ultimi anni all'edilizia scolastica di sua competenza, cioè scuole materne, scuole primarie (o elementari) e scuole secondarie (medie) inferiori. Immediata la risposta del sindaco che ha annunciato l'arrivo dei fondi, comunicatogli dall'Ente Provincia di Fermo. Pertanto si sbloccherà un altro dei grossi problemi che ha attanagliato la città di Fermo in questi anni.

"Ora a distanza di tre anni la scuola è ancora chiusa e sotto sequestro giudiziario - le parole del presidente ex allievi Labbrozzi - progetti per l'intervento di riparazione sono ancora in itinere, il Montani è stata l'immagine di Fermo nel mondo, in quelle aule è passata la migliore classe dirigente, oltre 40mila allievi dalla sua fondazione avvenuta nel 1854, 18mila dal dopoguerra ad oggi, un elenco di personalità che hanno ricostruito l'industria italiana da restare a bocca aperta nel leggere i nomi, per anni ha rappresentato l'economia della città. Sarà ora che ci si cominci a pensare di più a questa nostra istituzione scolastica? Avanti così perderemo un patrimonio inimmaginabile! Caro Sindaco, credo che ora tocchi a te fartene carico per una ragione molto semplice, chi ci deve pensare evidentemente lo fa poco, ma la città la rappresenti tu!"

Questa la simpatica provocazione che Labbrozzi ha voluto lanciare sia alla Provincia che al sindaco.
Pronta la risposta di Paolo Calcinaro che, pur puntualizzando la incompetenza del Comune in materia di edilizia scolastica che ospita gli istituti superiori, ha però annunciato - fra lo stupore e la soddisfazione di tutti - che la Provincia di Fermo, che è l'ente competente per materia, ha appena notiziato il sindaco di aver ricevuto i fondi per il ripristino della struttura dopo i danni subiti e anche il miglioramento sismico finalizzato ad evitare nuovi danni in caso di eventi sismici.
Ora resta da conoscere la tempistica dell'intervento che si spera più rapido che mai.

Anche l'ex presidente ex allievi, Stefano Luzi, è intervenuto nella discussione social, sostenendo che Calcinaro ha dimostrato più volte l’interesse per il Montani ed è chiaro a tutti il suo impegno per i giovani e per le scuole della città. "Volevamo con Carlo attirare la tua attenzione e dialogare con gli organi provinciali!"

Tornando alle parole del presidente ex allievi Labbrozzi sul Montani e sulla sua gloria, ricordiamo i più celebri capitani di industria italiani che si sono formati nelle sue aule. Guzzini e Clementoni di Recanati, Aristide Merloni di Fabriano, Benelli di Pesaro, Adriano Cecchetti di Civitanova, l'ing. Alpino Mencarelli che fu amministratore delegato della Italsider e costruì l'impianto di Bagnoli; Giuseppe Testoni fu il vice di Vittorio Valletta, amministratore delegato di FIAT e presidente di Confindustria. Poi tantissimi dirigenti ENI (tra cui lo stesso Labbrozzi), IRI, SNAM, altissimi ufficiali di Esercito, Carabinieri, ministeri. Il generale Cesare Galli studiò al Montani, diventò Capo della Polizia (incaricato da Ferruccio Parri nel 1945) e volle il Collegio Cops a Fermo nel 1960.
L'informatizzazione del Ministero delle Finanze fu realizzata da periti elettronici del Montani. Enrico Mattei, il marchigiano più famoso nel mondo nel dopoguerra, che fece diventare l'ENI una potenza internazionale, non aveva studiato a Fermo, ma era molto amico del preside Zacchilli e l'ENI assunse centinaia di periti industriali formati al Montani, come fecero anche la SNAM e l'IRI. In ogni caso Enrico Mattei fu ospite tante volte del preside Zacchilli a Fermo.

Per più di un secolo in tutta Italia Fermo era il Montani e il Montani era Fermo, è bene che tutti gli amministratori locali lo ricordino sempre.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2021 alle 09:13 sul giornale del 16 maggio 2021 - 213 letture

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