Senigallia: Donato un nuovo ecografo all'Usca di Senigallia: un grazie per l'incessante lavoro di assistenza sul territorio

2' di lettura 13/05/2021 - Ancora un prezioso ecografo in dono all'Usca. Le Unità Speciali di Continuità Assistenza di Senigallia si confermano un punto di riferimento e una eccellenza per tutto il distretto sanitario.

La prima ad essere istituita per far fronte all'emergenza sanitaria nell'aprile del 2020, ha lavorato ininterrottamente (e continua a farlo tutt'ora) curando i malati Covid a domicilio evitandone, nella stragrande maggioranza dei casi, l'ospedalizzazione. Ma non solo. L'Usca di Senigallia è stata anche la prima e l'unica nella provincia a prestare assistenza all'Hotel Covid e recentemente a mettersi in gioco anche con la terapia degli anticorpi monoclonali. Per ringraziare i medici e gli infermieri la BCC di Ostra e Morro d'Alba ha donato un nuovo ecografo per la cura domiciliare.

“Questo distretto è protagonista di una serie di innovazioni, frutto del lavoro sinergico tra servizi e figure professionali -spiega il coordinatore dell'Usca Fabrizio Volpini- Ci siamo messi in rete, anche rispetto all’ospedale con il quale siamo costantemente in contatto per monitorare i ricoveri. L'Usca di Senigallia rappresenta un modello di come riorganizzare la medicina del territorio non solo in previsione di pandemie ma soprattutto per la gestione delle cronicità. Poter fare affidamento su figure professionali che agiscono con tempestività è spesso determinante per scongiurare i ricoveri ospedalieri”.

A inizio pandemia, nel 2020, i ricoveri per Covid nel distretto sono stati un centinaio mentre da aprile (data di entrata in funzione dell'USCA) a giugno 2020 sono stati appena 9. “Riusciamo a gestire a domicilio il paziente in modo precoce ed efficace perché l’evoluzione della malattia non sia grave ma anzi ci sia una risoluzione -aggiunge il direttore del Distretto Sanitario Alessandro Marini- Spesso si passa da una situazione potenzialmente molto grave a una guarigione”.

Per ringraziare le Usca dei lavoro che quotidianamente svolgono e implementare la loro strumentazione, la BCC di Ostra e Morro d'Alba ha donato loro un nuovo ecografo. “Abbiamo il dovere di ringraziare le Usca per tutto quello che stanno facendo -afferma il presidente dell'istituto di credito Paola Petrini- Insieme possiamo fare molto per le nostre comunità perché intervenendo sulla sanità e sull'economia riusciamo ad alleggerire il disagio sociale che si sta manifestando a seguito della pandemia”.






Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2021 alle 17:18 sul giornale del 14 maggio 2021 - 307 letture

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