Processo per il Crack Banca Marche: il capo ispettori Bankitalia chiede il rimborso spese per il viaggio

banca marche| 2' di lettura 26/04/2021 - Nuova udienza lunedì mattina del processo penale per il crack di Banca Marche durante la quale è stata ultimata l’escussione del teste Francesco Palese, capo degli ispettori di Bankitalia, che hanno operato in Banca Marche nel 2012 sino al commissariamento dell’Istituto.

Palese ha riferito importanti elementi sul crack dell’istituto. Innanzi tutto ha confermato che Bankitalia a settembre 2013 effettuò un prestito di 4 miliardi e 200 milioni a favore di Banca Marche, con il quale quest’ultima saldò un debito che aveva verso BCE, nonostante la Banca Europea non lo avesse richiesto, creando ciò un grave problema di liquidità all’Istituto marchigiano. Il teste ha confermato anche che Banca Marche all’inizio del commissariamento non si trovava in stato di insolvenza e che alcuni mesi prima del commissariamento la Banca Popolare di Vicenza aveva offerto 90 milioni di euro per acquistare la Cassa Risparmio di Loreto, partecipata da Banca Marche, e 47 filiali di Banca Marche: tale operazione non fu portata a compimento, ma Banca Marche 2 anni dopo venne ceduta nella sua interezza per 0.33 euro.

Palese, incalzato dall’avvocato Corrado Canafoglia che patrocina oltre 3.000 risparmiatori, ha riferito che nell’estate 2013, prima del commissariamento, Banca Marche ha effettuato una pesante svalutazione del credito su base forfettaria e non analitica, pratica di finanziamento per pratica, ricordando che era previsto una revisione di tale svalutazione a fine anno, che però non fui mai attuata perché la Banca venne commissariata prima. Momenti concitati si sono avuti durante l’udienza tra le difese ed il teste, che ha opposto una lunga serie di “non ricordo”, enfatizzato quando alla richiesta del teste Palese di essere rimborsato per la trasferta che aveva dovuto affrontare da Bari, propria città di residenza, al Tribunale di Ancona , il legale ironicamente ha sottolineato "di rendersi disponibile ad una colletta tra tutte le partite IVA presenti in Aula per aiutare economicamente il povero pensionato di Bankitalia".

Il processo è stato rinviato al 3 maggio .






Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2021 alle 19:43 sul giornale del 27 aprile 2021 - 1102 letture

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