Fano: La squillo alza il prezzo e non corrisponde alla 'descrizione': il cliente ci ripensa e viene minacciato di morte da due uomini. Rocambolesco inseguimento in A14

2' di lettura 22/04/2021 - Avevano preso appuntamento in una delle tante piattaforme online. Era tutto pronto per l'incontro. E - ovviamente - per la prestazione. Ma le luci rosse non si sono mai accese. Perché la ragazza, arrivata addirittura da fuori regione, una volta giunta nell'abitazione del cliente ha subito alzato il prezzo. E, pare, nemmeno di poco. In più, stando alle parole dell'uomo che aveva richiesto la prestazione, la descrizione fisica della ragazza non avrebbe coinciso con quella fornita.

Grande delusione, lo scorso lunedì, per un fanese residente a Metaurilia di Fano. Ma, soprattutto, grande paura. Perché dopo essersi ritrovato in casa una prostituta con un aspetto diverso da quello sperato, e dopo essersi visto lievitare improvvisamente il prezzo pattuito, ha anche dovuto subire delle pesanti minacce di morte.

L’uomo si è infatti rifiutato di ‘consumare’ e, di conseguenza, di pagare. A quel punto la giovane - una romena di circa 20 anni, senza fissa dimora ma gravitante nella vicina Romagna - ha preteso almeno una cifra 'simbolica' di 100 euro. Importo che il fanese non ha voluto corrisponderle. Così la ragazza ha iniziato a inveire il mancato cliente, dichiarando che avrebbe sporto denuncia per le presunte aggressioni che lui le avrebbe fatto subire. Il peggio, però, è arrivato poco più tardi, quando la giovane è uscita di casa e si è fatta raggiungere in auto da due suoi connazionali sulla 30ina (gli stessi che l'avevano accompagnata). Una volta appreso l'accaduto, i due hanno iniziato a minacciare di morte il fanese da sotto casa sua.

Spaventato, quest'ultimo ha subito contattato il 112, il nuovo numero unico europeo per il pronto intervento. Sul posto una volante del commissariato di Fano, ma i due uomini si erano già dileguati. A venire interrogati sono stati dunque il cliente e la stessa ragazza, che - fedele alla minaccia fatta - ha raccontato agli agenti di aver subito violenze da parte del malcapitato cliente.

Conclusi gli accertamenti del caso, gli uomini del commissariato hanno ricostruito l'accaduto e si sono messi subito sulle tracce dei due fuggitivi, rintracciati al casella autostradale di Fano e poi inseguiti con due auto in modo rocambolesco lungo l'A14, in direzione nord. Fino a Gabicce, dove i due uomini sono stati presi.

I tre romeni sono stati immediatamente posti in stato di fermo, quest'ultimo convalidato giovedì. La ragazza è anche stata denunciata per calunnie, date le falsità infamanti dichiarate alle autorità.

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Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2021 alle 16:28 sul giornale del 23 aprile 2021 - 408 letture

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