Atletica: Olivieri si migliora, a Fermo due record

3' di lettura 13/04/2021 - Cresce il giovane martellista con il personale di 72.78. La junior Polini nell’asta e la cadetta Pagliarini sui 150 metri al primato marchigiano di categoria

Il gran lancio di Giorgio Olivieri nel martello e due nuovi primati regionali a Fermo, nel secondo meeting di primavera. È appena iniziata l’attività all’aperto, ma subito con prestazioni di valore per i giovani dell’atletica marchigiana. Protagonista il ventenne di Porto San Giorgio che riparte con il piede giusto migliorando il record personale: 72.78 per il carabiniere, medaglia di bronzo nel 2019 agli Europei under 20.

Tredici centimetri in più rispetto al suo limite della scorsa estate, in una serie decisamente promettente che comprende anche le misure di 72.36 e 71.43, un mese e mezzo dopo aver conquistato il tricolore under 23 invernale. Un bel segnale in vista della Coppa Europa di lanci che si svolgerà tra un mese a Spalato (Croazia, 8-9 maggio) e dove il pluricampione italiano, seguito sul piano tecnico da Alfio Petrelli e dal papà Luigi, potrà tornare a indossare la maglia azzurra. Brillanti risultati anche al femminile in questo frizzante avvio di stagione, nell’edizione numero 25 del Trofeo Città di Fermo. Sulla pedana dell’asta arriva un altro record per l’atleta di casa Ludovica Polini. La portacolori della Sport Atletica Fermo eguaglia con 3.70 il suo primato regionale under 20 e poi lo incrementa superando la quota di 3.75.

È l’ennesimo progresso della 18enne saltatrice di Monte Urano, allenata da Matteo Corrina e cresciuta con Giorgio Berdini per la preparazione atletica, già medaglia di bronzo tricolore da allieva. Nella stessa gara da sottolineare il personale all’aperto della marchigiana Nikita Lanciotti (Romatletica Footworks) con 3.80. In pista sfreccia la 15enne Alice Pagliarini. Sempre più veloce la cadetta dell’Atletica Avis Fano che vola in 18”51 sulla distanza dei 150 metri, con vento nullo. E così la vicecampionessa italiana di categoria firma il record regionale under 16 togliendolo a un nome di spicco del movimento come Elisabetta Vandi, 18”59 nel 2015. La neoprimatista, figlia d’arte della sprinter Mita Delia e del tecnico Andrea, due settimane fa aveva condotto il suo club al trionfo nella Coppa Sportissimo indoor con due vittorie individuali.

Molto combattuta la sfida dei 300 in cui emerge nel finale Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona), campione italiano under 23 dei 400 metri, con 33”83 davanti al tricolore della 4x100 promesse Fabio Yebarth (Sport Atl. Fermo, 34”38) che si lascia alle spalle Matteo Spuri (Atl. Avis Fano, 34”59) e lo junior Alexandr Muzi (Sef Stamura Ancona, 34”98). In precedenza, sugli 80 metri, successo di Yebarth in 8”97 (-1.2) nei confronti di Spuri (9”11/+0.4) e Muzi (9”29/-1.2). Nell’asta al maschile 4.30 per Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo), bronzo tricolore under 20 al coperto della specialità, e nel disco juniores il compagno di club Massimo Ciferri si migliora di quasi due metri con 39.48.

La vicecampionessa italiana under 18 Sofia Coppari (Atl. Fabriano), al debutto con il peso assoluto, spedisce l’attrezzo a 12.80 mentre negli 80 prevale l’allieva Chiara Menotti (Atl. Avis Macerata) con 10”42 (-1.5). Tra i cadetti salto di qualità per Manuel Nunzi (Sport Atl. Fermo) nell’asta con 3.50, invece nel lungo Matteo Tassetti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) si porta a 6.09 (-0.6). Nell’alto 1.53 per India Gray (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2021 alle 16:58 sul giornale del 14 aprile 2021 - 118 letture

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