Fermana, prima sconfitta casalinga dell'era Cornacchini ma forse anche salvezza matematica

5' di lettura 11/04/2021 - FERMO - Nel giorno in cui arriva la prima sconfitta casalinga nella gestione del nuovo allenatore Giovanni Cornacchini (dopo 7 vittorie e 4 pareggi nelle gare interne: ultima partita perduta in casa il 1 novembre 2020 contro il Carpi con mister Antonioli), per la Fermana potrebbe giungere paradossalmente anche la salvezza matematica nel caso in cui, dopo la sconfitta del Fano (maturata nel pomeriggio), in serata arrivasse anche il ko del Legnago contro il Mantova. Illusa dal morso del "Boa" che ha sbloccato subito il risultato, la Fermana si fa rimontare dalla Feralpi già nel primo tempo, poi nella ripresa il punteggio diventa più pesante (1-4). La squadra ospite aveva altre motivazioni visto che è ancora in corsa per migliorare il proprio piazzamento nei play off.

Anche se stasera il Legnago andasse a punti, si possono considerare lo stesso definitivamente chiusi in questo modo nella stessa domenica sia il problema di evitare i playout, sia le pochissime possibilità che ancora restavano, più nell'aritmetica che nella realtà, di conquistare l'ultimo posto della griglia playoff. Resta in ogni caso un eccellente finale di un campionato che era iniziato malissimo e che poi solo la sapienza di Cornacchini e l'abnegazione di tutta la squadra, nessun giocatore escluso, hanno ricondotto sulla retta via.

Era la quart'ultima partita di serie C, ha più assilli di classifica la Feralpi di Salò che è in piena corsa play off, e che punta a soffiare alla Triestina il 5° posto.
Come facilmente prevedibile in presentazione di ieri e sin dalla cronaca del match contro il Perugia, Giovanni Cornacchini sfrutta queste ultime partite per provare un gioco più propositivo e più bello a vedersi, una sorta di "laboratorio sperimentale" forse in vista della prossima stagione nella speranza di riappassionare il pubblico che tornerà sugli spalti, ci si augura regolarmente, dalla prossima stagione. Per questo motivo oggi i gialloblù tornano a schierarsi con tre punte dopo molto tempo (con Cornacchini mai fatto), con lo spostamento di Neglia da esterno di centrocampo, dove è stato schierato negli ultimi mesi, ad esterno di attacco accanto all'altro esterno D'Anna e al "panzer" centrale Boateng.

Modulo che porta bene alla Fermana in avvio di gara: già al 16' bellissima palla di esterno destro in profondità di Neglia, Boateng scatta alla perfezione oltre la linea dei difensori, si presenta davanti a De Lucia in posizione defilata sulla sinistra e lo fulmina in uscita: 1-0. 6° centro stagionale per il "Boa" che è anche il suo record personale visto che in carriera aveva siglato al massimo 4 gol in un campionato (nel 2014/15 con gli olandesi del Nac Breda e poi col Bari).

La gioia dei canarini, e le residue illusioni di poter provare anche il mircoloso aggancio ai play off (il Gubbio sta pareggiando e la Samb, che sarà penalizzata di 6 punti, scivolerà in classifica poco sopra alla Fermana) durano appena un quarto d'ora: al 33' arriva il pari della Feralpi. Traversone rasoterra, non particolarmente pericoloso, di D'Orazio proveniente da sinistra, proprio dalla parte dove Rossoni era uscito pochi istanti prima per infortunio lasciando la Fermana in dieci, poiché il quarto uomo aveva ritardato la sostituzione. A centro area Guerra anticipa i difensori gialloblù con uno scatto da rapace e mette alle spalle di Ginestra sul primo palo: 1-1. Un bel gol di tecnica e di fiuto. Solo pochi istanti dopo il pari entra Mosti al posto di Rossoni.
Dopo lo sbandamento iniziale la Feralpi si stabilizza meglio in campo e rende sempre più difficile alla Fermana giocare e ripartire. Alla fine del primo tempo i gardesani ribaltano, è il 45' , cross al centro di Ceccarelli per Guerra che fa la sponda per Guidetti il quale, in piena libertà, con la difesa troppo distratta, fa partire un diagonale preciso ma non troppo forte, quasi un colpo da biliardo, che ad incrociare entra sul secondo palo con Ginestra che non prova neanche ad intervenire: 1-2.

Ripresa: al 9' arriva il gol di Scarsella (1-3) che chiude la gara con quasi un tempo di anticipo, 13° centro personale per lui, bella esecuzione con elegantissimo dribbling ai danni del diretto difensore e poi supera Ginestra. Alcuni giri di lancette e al 18' matura anche il 4-1 di Guerra. Poco dopo si registra l'ingresso in campo dell'ex Andrea Petrucci, un giocatore molto importante nel recente passato gialloblù, ma che passa quasi inosservato; nel finale dentro anche l'altro ex, e anche fermano doc. Giacomo Tulli.
Condimento finale: un doppio giallo totalmente inutile per Manetta che fa terminare i canarini in dieci.

Prossimo turno con la Fermana a Pesaro per un derby che in altra situazione di classifica avrebbe assunto un sapore ben diverso per i tifosi canarini. La squadra gialloblù si congederà dal proprio "pubblico" nel turno successivo tra le proprie mura contro la Virtus Verona, chiusura di stagione poi a casa del Legnago, tutte e tre avversarie ancora in cerca di raggiungere i loro obiettivi, match che quindi andranno onorati per correttezza, ma di questo non abbiamo alcun dubbio vista la nota professionalità di mister Cornacchini e la serietà di tutti i giocatori, già dimostrata in campo, come detto sopra.

FERMANA (4-3-3): Ginestra; Rossoni (35’ pt Mosti), Manetta, Scrosta, Sperotto; Urbinati, Graziano (10’ st Grossi), Mordini (1’ st Iotti); D’Anna (10’ st Cais), Boateng (30’ st Palmieri), Neglia. A disp. Massolo, Manzi, Bonetto, Bigica, Grbac, Cremona, Palmieri.All. Giovanni Cornacchini.

FERALPISALÒ (4-3-3): De Lucia; Bergonzi, Legati, Bachetti, Brogni; Guidetti (23’ st Petrucci), Carraro (43’ st Pinardi), Scarsella; Ceccarelli (23’ st Hergheligiu), Guerra (30’ st Miracoli), D’Orazio (30’ st Tulli). A disp. Liverani, Gianni, Luca Iotti, Farabegoli, Gavioli, Rizzo. All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna; assistenti di linea Stefano Montagnani di Salerno e Rosario Caso di Nocera Inferiore; quarto ufficiale Tommaso Zamagni di Cesena.

RETI: 18’ pt Boateng, 33’ pt Guerra, 45’ pt Guidetti, 9’ st Scarsella, 18’ st Guerra

NOTE: ammoniti Bergonzi. Espulso al 35’ st Manetta per doppia ammonizione. Recupero 2 + 3.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2021 alle 16:32 sul giornale del 12 aprile 2021 - 114 letture

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