Insegnanti di sostegno, mozione PD per attivazione Tirocinio Formativo Attivo per idonei soprannumerari di UniUrb e UniMc

2' di lettura 09/04/2021 - Il gruppo assembleare del Partito Democratico porta in discussione al consiglio regionale la carenza degli insegnanti di sostegno grazie a una mozione che vede primo firmatario il capogruppo Maurizio Mangialardi. Il problema, come noto, affligge da anni l’intero sistema scolastico nazionale a tutto svantaggio della continuità formativa e didattica per gli alunni affetti da disabilità, masi è notevolmente amplificato con l’emergenza pandemica degli ultimi dodici mesi.

Basti pensare che nello scorso anno scolastico, secondo i dati del Ministero dell’Istruzione, a fronte di 150 mila posti su tutto il territorio nazionale, oltre un terzo erano occupati in buona parte da personale precario e senza titolo di specializzazione.

Tutto ciò, nonostante i corsi universitari predisposti dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per la preparazione e la formazione di personale appositamente deputato agli alunni diversamente abili. Infatti, tantissimi docenti ritenuti idonei a seguito del superamento delle prove selettive per l’iscrizione al corso professionale, non hanno avuto modo di accedere perché in sovrannumero rispetto ai posti messi a disposizione dalle Università.

“Nelle Marche – spiega il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi – i corsi sono stati attivati dalle Università di Urbino e Macerata, e in riferimento all’anno scolastico 2019-2020, sono rispettivamente 304 e 245 i candidati che hanno superato le tre prove concorsuali risultando idonei, restando però esclusi dalla frequenza del corso di specializzazione poiché in sovrannumero. Di fronte a una situazione che potrebbe costringere tali idonei soprannumerari ad attendere un altro anno per poter essere ammessi al corso di specializzazione, nonostante la necessità di reclutare insegnanti di sostegno, abbiamo deciso di presentare una mozione per chiedere al presidente Acquaroli di farsi portavoce con il ministero di due primarie esigenze. Anzitutto, l’immissione in ruolo, già a partire dal prossimo anno scolastico, degli insegnanti già specializzati e formati per permettere alle scuole marchigiane di ogni ordine e grado di programmare la continuità didattica e formativa rivolta agli studenti con disabilità. In secondo luogo, chiediamo di sensibilizzare il ministero dell’Università e della Ricerca affinché, in sinergia con tutti gli atenei italiani, permetta a coloro che sono risultati idonei ma soprannumerari al V ciclo del corso TFA, di iniziare a frequentare dalla prima data utile i corsi di specializzazione nelle Università di Urbino e Macerata, o, in subordine, di proporre di attivare un corso ad hoc per gli stessi, evitandogli di dover perdere un altro anno”.


da Maurizio Mangialardi Capogruppo Partito Democratico - Assemblea Legislativa delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2021 alle 15:56 sul giornale del 10 aprile 2021 - 190 letture

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