Jesi: Quattro personalità da ricordare

2' di lettura 05/04/2021 - Una delle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente, un’artista della prima metà del ‘900, un professionista che ha dedicato la sua vita per aiutare gli ultimi ed un uomo che ha interpretato in maniera autentica il senso di comunità. A loro sono dedicate quattro intestazioni proposte alla Commissione Toponomastica da associazioni e semplici cittadini e approvate dalla Giunta comunale.

Ad Adele Bei (Cantiano 1904 - Roma 1976) sarà intitolata la nuova strada che collega Via dei Colli al costruendo insediamento residenziale proprio sotto l’ospedale Carlo Urbani. La Bei, antifascista e iscritta al Pci, conobbe il carcere e il confino, diventando poi partigiana combattente nella Resistenza con il grado di capitano, ottenendo la Croce di Guerra al valor militare. Dopo la Liberazione venne eletta nell’Assemblea Costituente e proseguì negli anni la sua attività parlamentare, portata avanti parallelamente a quella nel nel sindacato dove si distinse in particolare per la tutela della condizione femminile fino a diventare segretaria nazionale delle tabacchine.

Betto Tesei (1898 - 1953) sarà ricordato con l’intitolazione dei nuovi spazi espositivi di Palazzo Pianetti, accanto alla biglietteria. Figlio di Aristide Tesei, che nel 1901 aveva acquistato Palazzo Pianetti, visse gran parte della sua vita proprio nel complesso settecentesco. Artista apprezzato negli ambienti romani, dove si trasferì da giovane per poi rientrare in più avanzata età a Jesi, le sue opere si trovano esposte in numerosi musei e collezioni private in Italia eall’estero.

A Riccardo Borini (1959-2018) sarà dedicata la “Via fittizia”, vale a dire la strada con la quale vengono indicati come residenti i senza fissa dimora che si iscrivono all’Anagrafe comunale. Una via che non esiste sulla carta, ma che rispecchia fedelmente la personalità di Borini, fondatore della “Tenda di Abramo “ di Falconara (associazione che gestisce case di prima e seconda accoglienza per persone senza fissa dimora) e, tra le altre attività, coordinatore dell’Ambito Sociale di Jesi dal 2004 al 2012 e vice direttore dell’Asp Ambito 9, nonché responsabile dell’Area Minori dal 2012 al 2016.

Infine Mario Fioretti (1948-2017), personaggio conosciutissimo a Jesi, riceverà l’intitolazione dei giardini all’incrocio tra Via Rincrocca e Vicolo delle Terme, in quel centro storico che ha sempre frequentato. Fioretti non ha mai fatto mancare, nelle molteplici attività svolte, nel lavoro, nel sindacato, nelle attività sportive, nel volontariato quel suo inconfondibile spirito di sorridente jesinità e di vasta, solidale, umanità scevra da qualunque categoria: uomo normale e straordinario, uomo di parola e di sorriso, democratico nel modo più schietto ed insieme elevato del termine.

Le intitolazioni saranno ufficializzate una volta acquisito il previsto nulla osta della Prefettura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2021 alle 17:51 sul giornale del 06 aprile 2021 - 126 letture

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