Omicidio di Roncitelli: chiesti i domiciliari e la perizia psichiatrica per il padre-killer Loris Pasquini

1' di lettura 01/04/2021 - Si è concluso nel pomeriggio di giovedì l'interrogatorio di Loris Pasquini, il senigalliese di 73 anni che lunedì ha ucciso il figlio Alfredo sparandogli un colpo di pistola alla gola.

Davanti al Gip Sonia Piermartini ha risposto a tutte le domande del pm e ribadito quanto dichiarato, fin dalle prime ore antecedenti all'arresto, ai Carabinieri. "Non volevo sparare per uccidere, avevo mirato alle gambe solo per spaventare mio figlio", ha detto Pasquini che nell'interrogatorio ha ripercorso, secondo la sua versione dei fatti, il difficile rapporto con il figlio, le liti frequenti, e ancora una volta ha detto che Alfredo lo aveva aggredito con un bastone ed è per questo che ha reagito prendendo la pistola.

Si tratta di una Beretta calibro 9 detenuta illegalmente, il porto d'armi gli era infatti stato revocato alcuni anni fa a seguito di una denuncia per violenza domestica sporta dalla seconda moglie e madre di Alfredo. Intanto l'avvocato difensore, Roberto Regni, oltre a chiedere gli arresti domiciliari per Loris Pasquini, ha avanzato anche la richiesta di una perizia psichiatrica con l'intento, quindi, di dimostrarne l'eventuale incapacità di intendere e di volere al momento dell'omicidio.






Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2021 alle 21:05 sul giornale del 02 aprile 2021 - 209 letture

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