Fermo: A Montegiorgio il Covid si porta via il Dottor Tolmino Rossi

3' di lettura 29/03/2021 - Un dolore grande per tutta la comunità , profondamente colpita dalla notizia

Montegiorgio. Questa è davvero una notizia che la comunità di Montegiorgio non avrebbe mai voluto ricevere e che sta facendo letteralmente piangere tutti : Tolmino Rossi, Medico di famiglia per oltre 40 anni, in pensione esattamente dal 1° marzo dello scorso anno, è deceduto per una complicanza dovuta al Covid 19. Che stava ricoverato lo si sapeva , che se l’era vista brutta tanto da essere finito in terapia intensiva, pure. Poi però ne era uscito e sembrava che il peggio fosse alle spalle. Invece ecco l’imprevisto, quello che colpisce all’improvviso. Pare che una embolia polmonare sopraggiunta non gli abbia lasciato scampo. Pare anche che sia stato portato nell’ospedale regionale di Ancona nel tentativo estremo di operarlo. E il pare è d’obbligo, perché queste sono solo informazioni che corrono di bocca in bocca tra la gente. Sta di fatto che il Dottor Rossi , Tolmino per tutti, ci ha lasciato e la sua morte ha gettato tutti nello sgomento e in lacrime impotenti, come se fosse mancato un parente di tutti.

Una professione medica la sua lunga 40 anni, sempre al servizio dei suoi pazienti che con lui avevano creato un rapporto personale ed umano che andava otre quello professionale.

“ Oggi a 68 anni- ci diceva un anno fa nella lunga intervista rilasciata in occasione della sua pensione- penso sia davvero ora di recuperare spazio per la mia vita personale e familiare, di potermi dedicare a quelle piccole cose e piccole soste che il mio impegno di medico, sempre di corsa e in emergenza, non mi ha mai consentito”. Non ha fatto in tempo.

Tolmino aveva iniziato ad esercitare nel 1979 ed ha dedicato tutta la vita a prendersi cura di quegli uomini e quelle donne che lo avevano scelto come medico di famiglia. E mai come i questo caso questa definizione lo rappresenta, perché per la sua empatia, predisposizione all’ascolto dei problemi altrui, bontà d’animo e disponibilità, lui era vissuto davvero da tutti come “ uno di casa”.

Nella sua intervista ci aveva anche raccontato che aveva sentito come una “ chiamata” verso questa professione, vissuta come una missione, quella di spendere la propria vita e la propria competenza per il bene comune. E da uomo profondamente religioso quale era, così ha fatto in tutti questi anni, curando il corpo e l’anima di ognuno.

A tutti oggi sembra di aver perso un parente stretto , un fratello, un padre, insomma uno di famiglia. Ma la sua vita ha lasciato radici profonde che continueranno a produrre frutti buoni.

Uscendo dalla scena pubblica come medico si era congedato dai suoi pazienti con un “ tranquilli, se avrete bisogno ci sarò sempre”. Ma il sempre non appartiene alla vita terrena. Allora ciao Dottore, sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere. E siamo certi che anche tu, ovunque sarai, ci sarai per noi.

Al momento non si sa ancora quando la salma rientrerà a Montegiorgio e quando si terrà il funerale. Né se sarà possibile partecipare data la zona rossa. E sul web, inondato da messaggi di sconforto e gratitudine, qualcuno propone addirittura di fare una fila di persone, dal paese scendendo verso Piane , per accoglierlo al suo ritorno. Intanto profonda vicinanza alla moglie Rossella e a tutti i familiari.






Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2021 alle 18:05 sul giornale del 30 marzo 2021 - 125 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, marina vita

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bU2R