Fano: Sanremo chiama, Fano risponde: Francesco De Benedittis tra gli autori de “Il farmacista” di Max Gazzè

2' di lettura 02/03/2021 - Ci risiamo. Il trio composto dal fanese Francesco De Benedittis e i fratelli Gazzè è di nuovo al completo. Sul palco ci sarà lui, l’inconfondibile Max, insieme alla Trifluoperazina Monstery Band. Ma dietro le note e le parole ci saranno ancora una volta il sudore e la creatività di una squadra vincente che – com’è giusto che sia – non è stata cambiata. Da martedì 2 marzo, tra le canzoni che riecheggeranno dal palco del Festival di Sanremo, ce ne sarà una particolarmente attuale e – dicono - dal passo rockeggiante. “Il farmacista” è il titolo del brano, una sorta di ironica denuncia verso chi, nell’ultimo anno, ha speculato sull’emergenza sanitaria proponendo la propria soluzione come fosse definitiva. Spesso mistificando la realtà.

Per il cantautore romano si tratta della sesta partecipazione in ventidue anni. Assente dall’Ariston da ben tre edizioni, Gazzè torna a sorprendere con una canzone delle sue. Fresca e inevitabilmente irriverente. Forse addirittura urgente, in quest’epoca di fake news e di arrogante narcisimo da Covid. Tra i credits del brano, dunque, è con orgoglio che figura anche il nome del compositore fanese De Benedittis, classe ’74 e titolare della Naive Recording Studio. Il suo curriculum è più prestigioso che mai, date le collaborazioni con cantanti del calibro di Nek, Max Pezzali, Francesco Renga, Marco Carta, Alvaro Soler e diversi artisti stranieri (qui la nostra intervista integrale).

Ricorrente il sodalizio con i fratelli Francesco e Max Gazzè. Prima de “Il farmacista”, i tre avevano già unito le forze per la creazione di brani apprezzati – e talvolta premiati – come “La vita com’è”, “Teresa”, “Ti sembra normale”, senza dimenticare hit come “Sotto casa” del 2013, anno in cui De Benedittis era presente a Sanremo anche con “L’essenziale”, firmata insieme a Roberto Casalino e cantata da Marco Mengoni. Canzone che poi, quel Festival, lo vinse pure.

Basterebbe questo a raccontare la caratura artistica del nostro Francesco. Ma ci sono altri traguardi degni di nota, e che riguardano ancora una volta i fratelli Gazzè. A Sanremo 2018, infatti, il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” si è aggiudicato il Premio Bigazzi come miglior composizione musicale, assegnato nientemeno che dall’orchestra. Gente che studia, pratica e venera la musica. Per questo un riconoscimento che, probabilmente, vale addirittura doppio.

Seguono alcune foto (quelle di De Benedittis sono state scattate da William Santinelli).

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Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2021 alle 16:04 sul giornale del 03 marzo 2021 - 156 letture

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