Civitanova: Un anno di pandemia, Belletti rivendica lo sforzo fatto: "Il Comune ha messo sul piatto 3 milioni di euro"

5' di lettura 12/02/2021 - Si chiude un anno senza precedenti. Dodici mesi fa, il covid-19 ha sconvolto il mondo nell’arco di pochi giorni e, dal quel tragico primo lockdown del marzo 2020 che ha costretto molte persone ad abbandonare la propria attività, la giunta comunale ha cercato di farsi carico della crisi che ha colpito tante famiglie ed imprese di Civitanova, mettendo in campo una manovra senza precedenti, che potesse raggiungere i tanti lavoratori in difficoltà.

Mediante una variazione di bilancio, abbiamo ritenuto doveroso mettere al primo posto forme di solidarietà sociale, per non lasciare indietro nessuno. Una responsabilità che era doveroso prendersi e lo abbiamo fatto stanziando una somma rimarchevole, circa 3 milioni di euro di contributi, cercando nel contempo di garantire servizi e opere essenziali. Individuati i titolari di sussidio, ci siamo assicurati anche la tempestività dell’accesso al sostegno. Un bilancio sociale, dunque, che ha impegnato gli uffici comunali nella predisposizione dei relativi avvisi pubblici a sostegno del lavoro.

Partiamo dall’ultimo provvedimento del 2021, per comunicare che l’ufficio ragioneria ha terminato oggi la liquidazione della seconda tranche di contributi agli autonomi, ditte individuali e liberi professionisti: altri 28 mila euro di fondi comunali per 56 lavoratori che hanno fatto richiesta. Questa cifra va ad aggiungersi agli altri 196 mila euro erogati nella prima tranche per 393 lavoratori che hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Sempre sul fronte delle misure di sostegno al reddito sono stati destinati mille euro a ciascuno dei 137 cassaintegrati (137 mila euro), mentre a sostegno di coloro che sono dovuti stare in quarantena obbligatoria, l’amministrazione ha stanziato 20 mila euro. Nei prossimi giorni arriveranno altri contributi dei Servizi sociali a disposizione per i lavoratori con contratti a chiamata (stanziati 155 mila euro).

Un altro fronte su cui siamo prontamente intervenuti è stato quello dell’applicazione dello sconto delle bollette, in particolare mi riferisco al 20% sulle bollette dell’acqua alle famiglie per un importo totale di 470 mila euro e del 40% alle 278 imprese. Sul versante della tassa rifiuti, abbiamo proposto l’annullamento della quarta rata alle aziende che hanno dovuto chiudere, decisione che ha comportato un contributo di 602.073 euro mentre 16 imprese che sono rimaste aperte hanno ricevuto lo sconto del 15% (2.027 euro). L’amministrazione comunale è intervenuta anche sulla Tosap, occupazione suolo pubblico, con contributi pari a 65.675,70 euro e sull’imposta di pubblicità con 15.122,60 euro. Inoltre, i cittadini hanno beneficiato dell’esenzione dei parcheggi fino al 30 giugno 2020 (115 mila euro), dell’esonero mense relativo al mese di dicembre 30 mila euro. Sono state aiutate anche le otto le società che gestiscono impianti comunali, che hanno beneficiato di un risparmio di 44.572,62 euro, mentre sono 72 le asd cittadine, che hanno ricevuto contributi pari a 72 mila euro.

Rafforzate nel 2020 anche le misure di solidarietà alimentare per le famiglie. L’ente ha provveduto all’erogazione ai nuclei familiari di buoni spesa alimentari utilizzando l’importo messo a disposizione dallo Stato di 262 mila euro, raddoppiato con l’aggiunta di un ulteriore finanziamento per un totale di 524 mila euro. Il fondo riservato ai Servizi sociali in aggiunta a quanto programmato è stato di 570 mila euro. L’esonero delle rette dei nido del mese di dicembre è pari a 22 mila euro.

Per i tamponi e mascherine gratuite agli over 65 e scuole sono stati destinati 175 mila euro e, infine, è stato sospeso l’affitto per tre mesi degli immobili di proprietà del Comune (23 mila euro). L’amministrazione ha inoltre deciso di sospendere l’imposta di soggiorno, che ha comportato un mancato introito in bilancio di 140 mila euro

L’epidemia da Covid-19 non ha avuto e non ha i tempi di una normale crisi economica e di questo occorrerà tener conto anche nel prossimo bilancio. Al dramma per la malattia e per la perdita delle persone care, si sono aggiunti i provvedimenti nazionali repentini di sospensione delle attività economiche, che hanno colpito simultaneamente molti settori. Agire nell’immediato e agire tempestivamente è quello che abbiamo cercato di fare per impedire che alcuni rimanessero senza sostegno di fronte a un’emergenza insostenibile. Nella speranza che possa esserci presto un ritorno alla normalità su tutti i fronti, l’impegno dell’Amministrazione per il prossimo bilancio di previsione sarà quello di confermare la progressiva riduzione dell’addizionale comunale Irpef, in linea con gli anni scorsi. La riduzione delle imposte era un obiettivo che ci eravamo prefissi, tenendo in particolare considerazione le famiglie. Proporremo pertanto anche una riduzione del costo delle mense scolastiche e delle rette dei nidi.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2021 alle 12:23 sul giornale del 13 febbraio 2021 - 145 letture

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