ASUR Marche condannata per condotta antisindacale: "Grande vittoria dell’Intersindacale ASUR dei medici"

2' di lettura 08/02/2021 - I Sindacati CIMO, FASSID, FESMED, ANPO, FP CGIL, CISL MEDICI, FP UIL, che rappresentano il 75 % dei dirigenti sanitari dell'ASUR costituitisi contro l’Asur Marche per comportamento antisindacale, hanno ottenuto una grande vittoria a favore dei propri iscritti.

La vicenda risale all’inizio del 2020, quando, in sede di Contrattazione integrativa con l’ASUR, le suddette Organizzazioni Sindacali, avevano presentato un documento, denominato “Preambolo”, con il quale ponevano, quale condizione per la sottoscrizione dell’accordo contrattuale, di conoscere le voci economiche del Fondo di posizione dal 2010 al 2019, necessarie per la corretta costruzione della busta paga .

A fronte di tale richiesta, l’Azienda aveva trasmesso una documentazione che non permetteva di verificare quanto era stato erogato, quanti erano i residui, quanto doveva essere erogato a chi era andato in pensione e inoltre chi e quanti fossero i dirigenti interessati , asserendo che ciò avrebbe comportato un controllo sindacale sull’operato dell’Azienda stessa , oltre a ledere il principio della riservatezza dei dirigenti stessi.

Tale comportamento dell'ASUR , ovviamente, non poteva consentire una seria e consapevole verifica sul corretto utilizzo del Fondo di Posizione per i fini per cui era stato costruito né quanti residui arretrati spettavano ai dirigenti sanitari , per cui la Intersindacale a differenza di ANAAO E AAROI , non sottoscriveva l'accordo 2019 e denunciava l'ASUR per comportamento antisindacale

Il giudice del lavoro di Ancona Dr. A. De Sabbata , ha considerato tale atteggiamento “ meramente pretestuoso, trattandosi di dirigenti pubblici già assoggettati alla pubblicazione degli incarichi ricevuti e della retribuzione percepita, e che quindi non si comprende come possano essere o sentirsi indebitamente pregiudicati nella loro riservatezza dal fatto che non l’opinione pubblica ma le OO.SS. che istituzionalmente ne curano gli interessi , chiedono di venire a conoscenza , a chi devono essere corrisposti gli arretrati e la composizioni delle singole voci di cui la retribuzione è composta ”

In conclusione, il Giudice ha stabilito che si deve ritenere antisindacale il diniego ed ha ordinato all’ Azienda di consegnare ai ricorrenti entro 30 giorni, la documentazione contenente i dati suddetti, nella forma da loro richiesta e ha condannato l’ASUR Marche alle spese processuali e al pagamento della parcella dell'Avv.G.Faletti del Foro di Torino , che ha patrocinato le OO.SS.

In allegato PDF la sentenza.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2021 alle 15:49 sul giornale del 09 febbraio 2021 - 685 letture

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