Fermo: Governo Draghi? Ecco cosa ne pensano alcuni Sindaci

5' di lettura 03/02/2021 - Tutti d'accordo sulla scelta dell'uomo, per lo spessore e l' autorevolezza internazionale. Ora vediamo il programma e se avrà il sostegno di una maggioranza forte

Crisi di governo. Favorevoli o contrari al governo Draghi? E quali le aspettative? Queste le domande rivolte ad alcuni primi cittadini dell’entroterra fermano. Ed ecco le loro risposte:

Michele Ortenzi, Sindaco di Montegiorgio: “ Sono favorevole alla scelta di Mario Draghi, persona autorevole, competente, stimato a livello nazionale e internazionale. Rispetto al “ governo Draghi” è ovvio che la valutazione sarà conseguente a 2 fattori: il primo relativo al perimetro della maggioranza che lo sosterrà, perché se sarà la stessa che ha sostenuto Conte credo possa cambiare poco; il secondo relativo al programma che proporrà e sul quale chiederà la fiducia. Se ci saranno temi importanti come riforma del fisco, della giustizia, della burocrazia, sblocco dei cantieri e delle grandi opere, oltre ad una nuova visione relativa al recovery plan, sicuramente il giudizio sarà positivo. Il timore è che si possa formare un governo dei “migliori”, di accademici, di persone che magari conoscono benissimo la teoria ma che non sanno poi applicarla ai bisogni del paese reale , vedi Monti Fornero. In tanti temono che possa essere il governo dei banchieri, mi auguro sia il governo dei risparmiatori. Nel senso che sia un governo che sappia affrontare le problematiche dei cittadini per migliorarne la condizione. Da Sindaco l’auspicio è che possa dare nuovo impulso agli enti locali, con stanziamenti di risorse importanti e semplificazione di procedure in ogni ambito, per velocizzare l’azione amministrativa e la risposta al cittadino”.

Marco Rotoni, Sindaco di Servigliano: “ Sono certamente favorevole ad un governo convintamente europeista e di alto profilo , con professionalità in grado di fornire fiducia alle parti sociali, una visione ed una progettazione in grado di dare sostenibilità nel breve periodo e slancio alla ripresa”.

Pietro Cesetti, Sindaco di Magliano di Tenna: “ Draghi è persona di competenza esagerata quindi sono d’accordo. Ma la situazione dimostra la sconfitta della politica. In un momento così grave per l’Italia è ovvio che bisogna ricorrere ai rimedi. Certo è che si è scoperta tutta la strategia di un piccolo politicante che mirava al Recovery Fund e a non far funzionare la giustizia. Molti ci avevano riposto la loro fiducia e oggi finalmente hanno capito di che pasta sono fatti certi piccoli uomini della nostra politica. Aggiungo che i governi tecnici , purtroppo, hanno sempre portato lacrime e sangue e brutte notizie, come taglio di pensioni e aumento delle imposte. I danni li hanno sempre fatti i politici negli ultimi 30/35 anni, ma i governi tecnici ci hanno sempre lasciato brutti ricordi”.

Alberto Antognozzi, Sindaco di Grottazzolina: “ Innanzitutto credo che questa crisi sia a tutti incomprensibile e schizofrenica, in piena pandemia, nel corso del periodo più duro per l’Italia dal secondo dopoguerra , sotto l’aspetto sanitario, economico e sociale. Detto questo, come spesso accade, da una crisi può nascere una opportunità. Draghi è certamente la carta migliore che il Presidente Mattarella potesse spendere. Un altissimo profilo, un curriculum che parla da solo, con una autorevolezza ed una credibilità a livello internazionale che nessun altro, probabilmente, ha oggi in Italia. Da Draghi mi aspetto che affronti subito i problemi del paese. Nell’immediato che affidi ad una persona competente il piano vaccinale per uscire in tempi rapidi dalla pandemia. Inoltre che affronti subito la drammatica crisi economica e sociale del paese con misure concrete ed efficaci a sostegno delle categorie più colpite , utilizzando al meglio in tempi rapidi i tanti soldi del Recovery Fund, un’occasione irripetibile di modernizzazione dell’Italia. A mio parere sarà necessario preliminarmente un grande intervento di sburocratizzazione, a partire dal codice degli appalti. Altrimenti con le regole attuali, i fondi europei non riusciremo a spenderli nemmeno in 10 anni. Se poi Draghi non avrà una maggioranza parlamentare, si deve ridare la parola agli elettori senza ulteriori indugi”.

Giuseppe Forti, Sindaco di Monte Vidon Corrado: “ Ho un parere molto favorevole verso un governo Draghi. Mi aspetto una gestione autorevole ed efficace della grave situazione determinata dalla Pandemia e dei riflessi sotto il profilo sociale, sanitario ed economico.. Mi aspetto anche la capacità, con il concorso dei gruppi politici e delle parti sociali, di costruire un progetto credibile per risollevare l’Italia”.

Mauro Ferranti, Sindaco di Montappone: “ In un momento in cui lo sbando politico ha toccato il picco massimo, credo che Draghi sia la soluzione più adatta , data l’autorevolezza della persona in tutto il mondo. Le consultazioni in corso ci diranno se la politica gli darà o meno la maggioranza, ma sono convinto che lui abbia tutta l’autorevolezza e la concretezza per coinvolgere questa politica malata, anche perché è persona senza ideologie politiche precise ed ha il rispetto di tutti gli attori coinvolti. E’ bene che tutti facciano un passo indietro rispetto alle proprie posizioni e accelerino sulle situazioni da risolvere. Mi aspetto che inneschi subito un sistema che in Europa ci faccia ascoltare. Sui vaccini ad esempio, quelli arrivati in Italia sono un numero misero. Mi aspetto che metta subito mano sulla sanità e riveda tutto il sistema . Anche sulla economia bisogna fare presto, l’ossigeno è terminato e gli imprenditori sono al giro di boa , mentre Marzo e lo spauracchio dei licenziamenti è sempre più vicino”.






Questa è un'inchiesta pubblicata il 03-02-2021 alle 20:42 sul giornale del 05 febbraio 2021 - 134 letture

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