Fermo: Rapina alla Coal di Servigliano. Il titolare Stefano Santoni racconta l'accaduto

2' di lettura 03/02/2021 - "Dapprima si pensava ad uno scherzo, poi il coltello alla pancia del cassiere. Il rapinatore è un ragazzo giovane e italiano. I Carabinieri stanno indagando a tutto campo".

Quando alle 19 di ieri sera ( 2 febbraio 2021) alla Coal in via Giovanni XXIII, è entrato quel ragazzo con felpa e cappuccio in testa, occhiali scuri e mascherina, annunciando il classico “ fermi tutti questa è una rapina”, qualcuno in prima ipotesi ha pensato si trattasse di uno scherzo. Solo quando il rapinatore ha estratto il coltello puntandolo alla pancia del cassiere l’evidenza di quanto stava accadendo è stata chiara ai presenti. Tutti i clienti in fila per pagare si sono subito allontanati riparandosi verso il banco salumi. Tutti tranne una signora, di spalle all’ingresso, che non si è accorta di quanto stesse succedendo.
In quel momento alla cassa erano in servizio una cassiera e un cassiere. La prima ha consegnato i soldi dell’incasso senza colpo ferire, mentre il cassiere ha tentato di opporre resistenza. E a quel punto il malvivente gli ha puntato il coltello alla pancia. Poi con un gesto repentino ha aperto la cassa arraffando da solo tutto il contante , per dileguarsi subito dopo all’esterno dove c’era un auto parcheggiata malamente con in attesa un complice , che ha poi proseguito in direzione Piane di Falerone imboccando una strada secondaria lungo Tenna.
La ricostruzione di quanto accaduto è dettagliata nella ripresa delle telecamere interne al Supermercato e a raccontarla è lo stesso titolare Stefano Santoni, che però in quel momento non era presente .
“ Da quanto si vede dalle telecamere è’ avvenuto tutto velocemente e la paura di quanto accaduto c’è stata più dopo, a ripensarci, che nel mentre- racconta Santoni- Subito dopo sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione con il supporto dei Militari della Compagnia di Montegiorgio guidati dal Capitano Canale, allertati prontamente da un cliente . E pure la Scientifica che, proprio come si vede nei film, ha rilevato le impronte presenti sul cassetto dei soldi che il rapinatore aveva toccato. Sicuramente si tratta di un ragazzo italiano e i Carabinieri che potrebbero avere una qualche idea, continuano serratamente le indagini per risalire all'identità del malvivente”.
Quello di Servigliano è solo uno dei quattro negozi Coal di Santoni. Gli altri tre sono a Monte San Pietrangeli, a Piane di Montegiorgio e ad Amandola.

“Quella di ieri è stata la prima rapina a mano armata subita- conclude il titolare- Giusto una ventina di anni fa , nel vecchio negozio sotto casa, avevamo avuto un furto con scasso e i ladri, dopo aver rotto una vetrina durante l’orario di chiusura, si erano portati via l’intera cassa”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2021 alle 17:14 sul giornale del 04 febbraio 2021 - 206 letture

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